Calcio C, il Cesena punta su Corazza: che feeling con i derby

L’ultima (e fino a domenica scorsa anche l’unica) volta che Simone Corazza aveva giocato 90 minuti interi era finita in modo decisamente diverso. Stadio Recchioni, esattamente un mese fa: un Cesena oggettivamente inguardabile veniva calpestato dalla Fermana e inaugurava il rumoroso concerto di fischi della curva ospiti. Era il 18 settembre 2022, ma ripensando al derby contro l’Imolese, chiuso con il pallottoliere in mano e tra gli applausi finalmente convinti del pubblico del Manuzzi, sembra passata davvero una vita. A Fermo, in un pomeriggio da oggetto misterioso, Corazza non aveva praticamente mai toccato la palla e di conseguenza non era mai riuscito ad entrare in partita e a procurarsi almeno un’occasione da gol. Un mese dopo la musica è completamente cambiata: il Joker di Latisana ha ricominciato a segnare e addirittura ad esagerare, segnando una tripletta che ha asfaltato la coraggiosa ma indifesa Imolese.

Il peso del bomber

Da un punto di vista squisitamente estetico, i tre gol di Corazza completano il personalissimo poker del Joker, che aveva inaugurato la sua stagione con un tacco da tre punti a Rimini e che nel secondo derby di quest’anno ha aggiunto tre pepite alla collezione, bruciando i difensori prima in profondità (il 2-0) e poi con due tagli perfetti sul primo palo (il 3-0 di testa e il 4-0 di piede). Con questa tripletta il numero 18 del Cesena è salito a quota 4 gol in classifica marcatori e dopo le prime otto giornate di campionato ha solo tre giocatori davanti: lo scatenato Santini del Rimini, l’esperto Capello della Carrarese e il sorprendente Ruocco della Torres. Ma è soprattutto la media realizzativa dell’ex centravanti dell’Alessandria ad essersi improvvisamente impennata con questa tripletta: Corazza oggi segna un gol ogni 92 minuti, avendo collezionato 6 presenze ma solo 4 da titolare per un totale di 371 minuti. Nell’attacco del Cesena è il centravanti più prolifico, davanti a Udoh (3 gol in 6 presenze, uno ogni 101 minuti) e a Stiven Shpendi (2 gol in 7 partite, uno ogni 210 minuti).

Confronto

Il fatto che quest’anno Corazza abbia segnato solo nei due derby contro Rimini e Imolese è certamente di buon auspicio in vista della prossima partita, in programma domani sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia (e volendo anche in vista di Cesena-Fiorenzuola di domenica prossima). Il Cavalluccio sfiderà una Reggiana che davanti vanta curiosamente una forte ed evidente somiglianza con la Romagna bianconera. Proprio come Toscano, anche il collega emiliano Aimo Diana ha tre attaccanti che hanno segnato rispettivamente quattro, tre e due gol in questo campionato. L’uomo più caldo della Regia è Adriano Montalto, autore della doppietta decisiva domenica al Barbetti di Gubbio: l’ex reggino, che Toscano ha allenato nella scorsa stagione proprio in Calabria, è salito a quota 3 gol dopo la rete realizzata al San Donato Tavarnelle. Il miglior marcatore degli emiliani resta Eric Lanini, che era partito fortissimo (due doppiette nelle prime tre giornate) e che è rimasto a secco nelle ultime cinque giornate, finendo in panchina al Barbetti. Lo Stiven Shpendi della Reggiana è invece Jacopo Pellegrini, 22 anni, ex Gubbio di proprietà del Sassuolo: nelle prime otto giornate ha segnato due gol contro Montevarchi e Alessandria. Domani sera al Mapei Stadium ci saranno quindi due attacchi-fotocopia allo specchio.

Arbitra Fiero: con luiCesena sempre koE con Ricciardi...

Non invitano certo all’ottimismo i precedenti del Cesena con l’arbitro Adalberto Fiero, designato per il derby di domani sera a Reggio Emilia. Nelle ultime tre stagioni il fischietto di Pistoia ha diretto tre volte i bianconeri in campionato, che hanno sempre perso con Fiero tra le polemiche: prima lo 0-4 contro il Fano con rigore ed espulsione di Brunetti al 2’, poi il 2-3 contro la Feralpi, con un clamoroso rigore non fischiato (mano di Bacchetti che recupera il pallone da terra già rimesso in gioco) sul 2-2 l’anno dopo e infine l’1-0 di un anno fa a Pescara, con un gol regolare annullato a Ilari sullo 0-0 a inizio partita. A questi tre precedenti va aggiunta la sconfitta contro l’Entella in Coppa Italia di un anno fa. Molto curiosa la designazione degli assistenti: il primo assistente del derby sarà Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona, che ritrova il Cesena dopo appena… nove giorni. Ricciardi era l’assistente numero 2 a Siena, cioè colui che annullò il primo gol dei bianconeri realizzato da Stiven Shpendi nel primo tempo.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui