Calcio C, il Cesena più efficace? Con Bortolussi centravanti

Il progetto estivo di William Viali poggiava tutto, o quasi, su di lui. Salvatore Caturano, che aveva firmato l’unico successo del Cesena di Viali versione 2019-2020 (quello in casa dell’Imolese), era stato rivoluto dal tecnico ma anche dai dirigenti e dai soci, che, dopo averlo a lungo corteggiato, lo avevano infine conquistato con un contratto di tre anni. Un accordo pesante che aveva dato la spallata definitiva alle speranze dell’Avellino di strapparlo ai bianconeri. Gli infortuni, però, si sono messi subito di mezzo: un risentimento alla vigilia del debutto e niente Virtus Verona-Cesena, quindi il grave strappo a Gubbio e il lunghissimo stop, prolungato da una ricaduta il giorno prima del ritorno in panchina con la Sambenedettese. Il progetto iniziale di Viali prevedeva Caturano al centro di tutto, con Russini largo a sinistra e Bortolussi tutto a destra ma solo in fase di non possesso in quanto, una volta riconquistata palla, doveva avvicinarsi a Caturano, con l’ampiezza ricercata o dalla mezzala o dal terzino destro. Progetto ambizioso che aveva iniziato a mostrare solo qualcosa prima della giornata nera di Caturano a Gubbio, con rigore sbagliato e infortunio serio. In quelle 4 partite iniziali giocate da Bortolussi+Caturano, il Cesena raccolse comunque 6 punti con 6 gol realizzati ma 8 subiti.

Andata nel segno dell’undici

Senza Caturano, il modo di attaccare del Cesena di Viali è cambiato. Le rotazioni in difesa e a centrocampo ci sonosempre (il 4-3-3 si trasforma in 3-4-3 o 3-4-2-1 a seconda dell’avversario), ma davanti il vertice unico è Bortolussi. Ed è con Bortolussi punta centrale che il Cesena prende l’ascensore per il paradiso: 11 gol il bomber e 11 risultati utili consecutivi nel girone d’andata. Il ciclone Covid arriva a frenare una squadra quinta e nella scia del Modena. Quando si riparte Caturano è quasi pronto ed è un bene perché ci sarà bisogno di lui. La coppia si riforma con il Perugia, fa bene contro il Matelica e anche in casa della Sambenedettese, malissimo contro Mantova e Imolese. La sensazione che si ha, è sempre la stessa: Bortolussi se gioca come prima punta isolata è molto più efficace di quando deve correre per il centravanti (Caturano ma anche Sorrentino contro la Vis Pesaro o Nanni a Ravenna).

I numeri

Chiaro che Viali voglia recuperare il miglior Caturano, quello visto lo scorso anno in casa dell’Imolese per intenderci, nella speranza possa essere, agli spareggi di maggio, un novello Marilungo, che si affacciò ai play-off del 2014 con 2 soli gol (contro Novara ed Empoli) in 20 partite, ma poi quei play-off li decise con 3 reti, un assist e un rigore conquistato. Fin qui, però,i numeri non sono affatto generosi con Caturano: nelle 13 partite in cui Viali lo ha schierato (sempre con Bortolussi al fianco), sono arrivati 14 punti, per una media di 1,08 a partita. Senza Caturano, il Cesena ha invece viaggiato ad una media di 1,70 punti/partita: 39 in 23. Ma i numeri che spostano, sono quelli di Bortolussi: nelle 20 partite nelle quali è stato schierato come vertice del tridente offensivo, sono stati 11 i gol realizzati e 36 i punti portati a casa dal Cesena, per una media notevole di 1,80 a partita.

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