La frattura da stress rimediata da Lorenzo Gonnelli è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Così da ieri i giocatori del Cesena, che da settimane lo chiedevano a gran voce, non si allenano più sul sintetico di Villa Silvia su cui gioca la Primavera 3 di Ceccarelli (il cui campionato ripartirà sabato 20 febbraio). In attesa che nel quartier generale bianconero il campo di allenamento in erba antistante gli spogliatoi sia pronto all’uso (è stato riseminato il 12 novembre e sarà utilizzabile a breve), il Cesena sosterrà le proprie sedute altrove. Troppi i problemi accusati dai giocatori di Viali negli ultimi due mesi per non prendere una decisione drastica, anche se tardiva.

La trappola del sintetico

Che questo durissimo sintetico di Villa Silvia fosse una trappola infernale per tendini e muscoli dei giocatori più esperti si era capito subito. Una settimana dopo il “trasferimento”, ci fu il primo imprevisto, con noie muscolari che impedirono a Luca Ricci di prendere parte alla trasferta del 22 novembre in casa del Matelica. Quindi, la settimana successiva, ai box finì Gabriele Capanni che saltò la sfida con il Modena per problemi ai muscoli addominali. Il terzo a fermarsi fu Francesco Ardizzone, che giocò “per forza” Mantova-Cesena (partita in cui andò ko anche Gonnelli) ma rimase inattivo la settimana successiva: poco male, visto che con la Sambenedettese sarebbe comunque andato in tribuna perché squalificato. Proprio alla vigilia di Cesena-Samb, durante un’esercitazione sul sintetico, Salvatore Caturano fece un movimento sulla carta normale che però divenne devastante per il suo bicipite femorale sinistro: nuova lesione e altro, lungo e inatteso stop. Quindi sono arrivati i problemi per Munari e Sala, quelli (per fortuna gestibili) accusati da Ciofi e Favale, infine la frattura da stress per Gonnelli, che ha spinto Viali e Zebi a chiedere a gran voce l’abbandono del sintetico.

Andata e ritorno

Ieri alla prima squadra è stato quindi consentito di allenarsi sull’erba del Romagna Centro di via Calcinaro ma senza l’uso degli spogliatoi. I bianconeri si sono così dovuti cambiare a Villa Silvia, raggiungere in auto Martorano, tornare negli spogliatoi abituali per fare la doccia e per farsi trattare dai fisioterapisti. Insomma, il traffico non è mancato sull’asse Lizzano-Martorano. Oggi, per cercare di rendere la vita più facile ai giocatori e allo staff, il Cesena si allenerà all’Orogel Stadium-Manuzzi, che dovrebbe essere il teatro anche della rifinitura di domani. Poi dalla prossima settimana si vedrà. Il campo in erba davanti agli spogliatoi della prima squadra a Villa Silvia sarebbe sulla carta utilizzabile solo a inizio febbraio, ma non è escluso che la società decida di anticipare i tempi e vi spedisca Viali e i suoi giocatori già da lunedì prossimo. L’erba è già cresciuta, però affrettando il ritorno c’è il rischio di rovinare subito un campo appena rimesso a nuovo.

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