Calcio C, il Cesena grandi firme trascinato dal baby Stiven Shpendi: «Toscano mi ha promosso rigorista e ho sfruttato l’occasione»

Prima vittoria interna della stagione per il Cesena, che supera 2-0 una poverissima Recanatese. La prestazione dei bianconeri è stata tutt’altro che memorabile, però in questo momento ciò che serviva era la vittoria. Una vittoria che porta la firma degli attaccanti fin qui più decisivi: non i colpi del mercato Corazza e Ferrante, ma Stiven Shependi e Udoh. Quest’ultimo arrivato a 3 reti e il diciannovenne albanese a 2. Stiven l’ha sbloccata su rigore, dimostrando una personalità incredibile per la sua età. Rigore che lui stesso si è procurato con una “furbata”: si è avventato sul retropassaggio di Edoardo Ferrante, ha anticipato con la punta del piede il portiere Bagheria e si è lasciato cadere. Il contatto è stato lievissimo, ma la dinamica ha indotto l’arbitro Di Cecco a fischiare un rigore non proprio netto, che lo stesso gemello ha trasformato. «Quando mi sono reso conto che il difensore poteva giocarla al portiere, sono partito in quella direzione e ho preso la palla per primo. Poi lui mi ha toccato e l’arbitro ha dato rigore. L’allenatore mi aveva concesso l’opportunità di essere il rigorista della squadra e oggi l’ho sfruttata bene (lo scorso anno in Primavera ne sbagliò 3 sui 7 calciati, ndr). Il rigore? Loro hanno protestato molto, ma io sono stato toccato, quindi era netto».

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