Calcio C, il Cesena e un’ascesa costante da podio

Si è concluso nel peggiore dei modi per il Cavalluccio un 2021 comunque positivo. L’ultima e
inattesa, tanto più nelle dimensioni, sconfitta di Gubbio (4-1) è infatti stata la più pesante per la squadra di William Viali, che mai aveva incassato quattro gol tutti in una volta. Il ko non ha, tuttavia, sporcato una splendente classifica che negli ultimi dodici mesi ha sempre visto i bianconeri veleggiare in zona play-off.

Dal quarto al terzo posto

A gennaio i bianconeri avevano iniziato l’anno al quarto posto e a dicembre hanno concluso, con un ulteriore passettino in avanti, al terzo. Ancora più incoraggiante è il rendimento in netto miglioramento. Se nel primo semestre del 2021 (stagione 2020- 2021) erano stati raccolti 26 punti in 21 gare (media 1,23), nel secondo (2021-2022) i punti conquistati sono diventati 39 in 20 partite (1,95). Quindi più punti in meno gare.

Il bilancio complessivo registra 65 punti in 41 incontri, frutto di 17 vittorie, 14 pareggi e 10 sconfitte. Vanno aggiunte due partite di play-off con una vittoria ed una sconfitta.

Incubo Matelica

Nei play-off si è giocata quella che può essere considerata la partita destinata a rimanere più impressa nella memoria del 2021 e si tratta di tristi ricordi. Per il secondo turno il Cesena ospita il Matelica (19 maggio) con il vantaggio non solo del campo, ma di poter accontentarsi del pareggio per qualificarsi alla fase successiva. Sotto di due reti e fallito l’ennesimo rigore, i romagnoli prima riescono ad accorciare, poi al 96’ ancora con Di Gennaro trovano la rete dell’insperato pari. Sembra fatta, invece nel recupero del recupero del recupero, al 98’ il Matelica segna il terzo gol del definitivo 2-3. Incredibile.

Spiccato il volo

Contro gli stessi marchigiani, che durante l’estate avevano trasferito il titolo sportivo ad Ancona, è arrivata la vittoria più significativa dell’anno (10 ottobre). Di fronte alla capolista, accompagnata da oltre 1.600 sostenitori, un bel Cesena sfodera una prestazione esemplare e si aggiudica il match (2-0, Bortolussi e Pierini) che consente di spiccare il volo in classifica, scavalcando gli stessi dorici e attestandosi in seconda posizione alle spalle della Reggiana. È il segnale che la squadra di Viali potrà giocarsela fino alla fine, se non per la vittoria finale, comunque per un posto di favore nella griglia dei play-off. Ad aprire le marcature era stato Mattia Bortolussi, nato proprio ad Ancona e residente a Matelica, che si merita la vetrina nel 2021 in cui si è aggiudicato il titolo di capocannoniere del campionato.

Stakanovista Bortolussi

Nel corso dell’anno, il centravanti marchigiano, migliore realizzatore di squadra, ha messo a referto 16 marcature, compresa quella nella gara play-off Cesena-Mantova. Con 42 presenze lo stakanovista Bortolussi è anche il bianconero più impiegato da Viali. L’unica gara saltata è stata la trasferta di Trieste (30 gennaio), quando rimase a casa a causa di sintomi influenzali poi rivelatisi Covid. Il numero 20 cesenate condivide il primato con il portiere Michele Nardi, anch’egli assente solo in un’occasione contro il Pescara (8 novembre), peraltro sostituito egregiamente da Elia Benedettini. Seguono “capitan futuro” Andrea Ciofi (41) e il prezioso Demetrio Steffè (39). In totale sono 43 gli uomini schierati da Viali nell’ultimo anno solare, di cui 11 in entrambe le stagioni (Nardi, Favale, Ciofi, Gonnelli, Lepri, Ardizzone, Munari, Steffè, Caturano, Bortolussi e Zecca). Contano una sola presenza all’attivo, oltre al già citato Benedettini, Sala, Vallocchia e Stiven Sphendi.

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