Appena 43 anni in due. Nel corso della sua lunga e gloriosa storia, a livello professionistico e semiprofessionistico, il Cesena non aveva mai avuto due portieri tanto giovani come Giacomo Satalino e Leonardo Marson. Al massimo, nella stagione 1984-1985 chiusa con un nono posto in B, tra i pali del Cavalluccio c’erano i 22enni Michelangelo Rampulla e Stefano Dadina, entrambi classe 1962, e di un anno più “anziani” in coppia rispetto al tandem attuale. Satalino ha compiuto 21 anni lo scorso 22 maggio, mentre Marson ha spento 22 candeline a gennaio. Totale: 43 anni in due. Un record.

I due fuoriclasse

Soprattutto negli ultimi 20 anni sono transitati da queste parti diversi portieri under, uno status sfiorato in passato anche da due autentici “mostri” del ruolo e figli del settore giovanile del Cesena come Sebastiano Rossi e Alberto Fontana: il primo debuttò con la maglia del Cavalluccio nel 1986 in B all’età di 22 anni, mentre il secondo nel 1990, quando di anni ne aveva 23 essendo nato nel 1967. Rossi e Fontana restano due esempi fuori classifica e ancora oggi inarrivabili, mentre il terzo precursore fu il quotatissimo Michelangelo Rampulla (ai tempi titolare dell’Under 21), che in due anni di B qui non entusiasmò, prima di spiccare il volo.

Gli ultimi 20 anni

Dagli anni Duemila ad oggi, invece, il rapporto tra il Cesena e i portieri under si è intensificato, tra scelte azzardate o sbagliate a vorticosi viaggi sulle montagne russe tipici di chi ha appena assaggiato il calcio dei grandi. Nel 2001 in C1 il Cavalluccio piazzò in porta un altro figlio del suo settore giovanile, Nicola Santoni (classe 1979), che in quella travagliata stagione debuttò con la maglia del Cesena all’età di 22 anni regalandosi un discreto campionato che gli valse la chiamata del Palermo al piano superiore.

Decisamente più complessa l’esperienza dell’allora 20enne Emiliano Viviano nel 2004-2005 in B: vice di Indiveri, il futuro portiere di Bologna e Sampdoria chiuse con 13 presenze la sua prima stagione da prof, con più ombre che luci. Il Cesena azzardò la carta del portiere under “fatto in casa” anche nel 2008-2009 in Prima divisione, quando tra i pali andò il 20enne Nicola Ravaglia, classe 1988, reduce dal suo primo campionato da titolare in terza serie con il Poggibonsi. Morale: scarsissimo feeling con Bisoli, rischio cessione a gennaio ma anche 31 partite condite dalla promozione del Cesena in B. L’esperienza peggiore con un portiere under risale alla stagione 2014-2015, quando in Romagna arriva l’enfant prodige Nicola Leali, classe 1993 e “futuro Buffon”, come raccontavano le cronache dell’epoca. Nella sciagurata stagione in A di una squadra oggettivamente debolissima, Leali giocò 28 partite finendo spesso nell’occhio del ciclone prima di lasciare il posto ad Agliardi. Dal 2015 ad oggi il Cesena ha schierato altri tre portieri under e solo il primo è diventato subito titolare inamovibile: stiamo parlando di Alfred Gomis, classe 1993 e grande protagonista nel 2015-2016 con Drago. Due anni fa è invece andata male con il 19enne Lorenzo Sarini (classe 1999) in D, mentre nell’ultima stagione i guai fisici di inizio anno hanno complicato la prima esperienza a Cesena di Leonardo Marson, che non è mai riuscito a trovare la continuità. Ora tocca a Satalino, reduce da una buona stagione al Renate e nuovo padrone della porta bianconera.

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