Calcio C, Haveri: “Rimini, devi essere più cinico”

Dalle sirene della serie A ad un difficile adattamento con il mondo dei professionisti. Kevin Haveri (nella foto in scivolata a Fiorenzuola) però sta ingranando e anche sabato è stato autore di una prova soddisfacente piena di sprint e sovrapposizioni, culminata con l’assist per Delcarro, un lancio mancino perfetto sull’out di sinistra. «È stata una buona prestazione, è arrivato pure l’assist ma c’è tutto un lavoro dietro. Con Piscitella mi trovo molto bene, sono abituato perché abbiamo giocato assieme anche l’anno scorso. Siamo stati pericolosi sulla nostra catena però peccato per il risultato finale».

Che beffa

Sabato per il Rimini è stata una beffa autentica perché la squadra di Gaburro ha fornito una delle sue performance più brillanti passando meritatamente in vantaggio per poi subire il ribaltone del Fiorenzuola su due palle inattive. «La miglior prestazione in campionato, ovviamente andava chiusa prima sfruttando le occasioni. Dovevamo essere più cinici perché abbiamo dominato. Questo ci fa capire che dobbiamo stare attenti, lavorando molto anche sui calci piazzati. Secondo me fa molto parte della concentrazione, sicuramente abbiamo sbagliato qualcosa».

La Serie C

Sull’impatto con la categoria Haveri è molto onesto e ammette le difficoltà di adattamento, anche perché finora il minutaggio non è stato neanche paragonabile rispetto a quello della passata stagione in cui era insostituibile (sabato è stata solamente la seconda gara da titolare). «Ci sta, sono giovane, davanti ci sono giocatori forti che hanno calcato categorie più alte, però cerco sempre di allenarmi al top e dare il massimo quando vengo chiamato in causa. Nella mia posizione sto imparando molto da Regini, anche in panchina cerco di guardare qualche movimento e le sue letture».

Adesso però Kevin Haveri non si vuole più fermare, anzi vuole continuare a crescere. Anche perché già a gennaio (o al massimo in estate) diventerà di proprietà del Torino, che prima o poi potrebbe anche regalargli una prima volta in A: «In questo momento l’unica preoccupazione è il Rimini. Penso a fare bene qua poi ovviamente il Torino sarebbe uno step importante. C’è un accordo da inizio anno ma ancora non è concluso, l’interesse del club però è vivo».

Treno play-off

Il Rimini è aggrappato al treno dei play-off (pari punti con la Lucchese) quando mancano due gare alla fine del girone d’andata: la prossima sabato al Neri con l’Ancona e poi la trasferta di Montevarchi. Ovviamente sarebbe il massimo arrivare al giro di boa a quota 31. «Il nostro obiettivo è vincerle tutte, se giochiamo come a Fiorenzuola possiamo farcela».

Oggi la ripresa

Il Rimini tornerà ad allenarsi oggi pomeriggio per iniziare a preparare la sfida contro l’Ancona. Da valutare Zaccagno, Gabbianelli, Rosso e Allievi.

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