Calcio C, gol e assist: Tanasa si è ripreso il Rimini

Questa settimana Andrei Tanasa non ha ancora chiesto al compagno di spogliatoio Claudio Santini la combinazione vincente per giocare al Superenalotto. Per il momento al centrocampista romeno del Rimini basta la profezia che l’attaccante gli ha fatto sabato, prima di scendere in campo contro l’Ancona: «Entrerai e al 75′ segnerai». Un gol, arrivato a un quarto d’ora dalla fine, che ha rilanciato l’umore della squadra dopo il ko di Fiorenzuola e soprattutto ha visto lievitare le quotazioni di Tanasa che in pochi minuti è diventato protagonista senza dimenticare la sponda a Delcarro per l’1-1.

Tutto con la testa. «È stato un sabato perfetto, poco dopo il mio ingresso ha segnato l’Ancona, poi è arrivato l’assist e il mio primo gol tra i professionisti. Tre punti importantissimi ma soprattutto una gioia immensa. La prestazione mi ha dato una gran carica e ha alzato il morale, ma io sono sempre andato a duemila all’ora e così continuerò. Ho sempre avuto consapevolezza nei miei mezzi, certo quando vengono certificati sul campo si acquisisce maggiore sicurezza».

Tanasa, veterano in serie D e tra gli artefici della promozione, ha avuto un buon impatto con il mondo dei professionisti anche se è sceso in campo da titolare solo quattro volte a scapito di Pasa, giocatore già esperto in altri palcoscenici superiori. «Sto vivendo questa stagione con la massima serenità, conosco la mia forza e non mi sento inferiore a nessuno. Io e Simone abbiamo caratteristiche diverse, c’è sempre da imparare da tutti ma penso di essere cresciuto molto anche nel palleggio e nel giro-palla».

Insomma, dopo un ingresso così devastante e qualche prestazione rivedibile di Pasa, ora l’ambizione è quella di una maglia da titolare a Montevarchi. «Mi sto preparando come per ogni partita. Sarà il mister a scegliere come sempre, il mio compito è metterlo in difficoltà».

Della vittoria con l’Ancona rimangono vari aspetti positivi da ricordare, tra questi la reazione, che per la prima volta ha portato in dote il bottino pieno. «Quando sono entrato vedevo i ragazzi carichi e liberi di testa, siamo andati a prenderci la vittoria ma si avvertiva la positività».

Il Rimini ora cerca la continuità e vuole chiudere il 2022 in crescendo. Il prossimo ostacolo è chiamato Aquila Montevarchi, una squadra che non se la sta passando bene e in settimana ha presentato il nuovo allenatore Bianchini. «In questi pochi mesi di serie C, se c’è una cosa che ho imparato, è che nessuna partita è facile e la classifica è ingannevole. Dovremo essere affamati per proseguire la striscia positiva e dare continuità alle prestazioni, che comunque ci sono quasi sempre state. Il Montevarchi? Mi aspetto un’avversaria ostica, ci sarà da battagliare. Penso la butteranno sulla bagarre, quindi dovremo adattarci e prendere le giuste contromisure».

Ieri nell’assemblea straordinaria elettiva, le società di serie C hanno bocciato la proposta sul nuovo format che aveva proposto il presidente Ghirelli. Tanasa non può che essere contento. «A me piace più la suddivisione attuale con venti squadre, sento di più il profumo di calcio. Il nuovo format non mi entusiasma, quindi meglio così».

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