Calcio C, Cesena stangato: 4 squalificati e ammenda

Il finale turbolento tra Cesena e Matelica è costato tantissimo al Cesena e praticamente nulla al Matelica. Incredibili i referti del commissario di campo e dell’arbitro. Partendo dall’arbitro, squalificati per una giornata Gonnelli per somma di ammonizioni e Favale “per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete senza ostacolo”. Fin qui tutto nella norma. Esagerate appaiono invece le 3 giornate di squalifica inflitte a Sorrentino dopo la convalida del gol del 2-3 “per comportamento aggressivo e irriguardoso nei confronti dell’arbitro”. Ciò che invece fa pensare male, però, è la differenza tra la squalifica inflitta al team manager del Cesena, Matteo Visani, e quella al vice allenatore del Matelica, Marco Noviello. Dopo il gol del 2-2 un paio di giocatori del Cesena (Ricci e Gonnelli) eccedono nell’esultanza e scatenano la reazione della panchina ospite, con molti tesserati che piombano in campo per cercare il contatto. L’arbitro ammonisce Bordo, giocatore del Matelica, ed espelle il vice di Colavitto, colui che dava l’impressione di essere il più esagitato, e il team manager bianconero: identica la motivazione (“per comportamento non regolamentare in campo e proteste verso l’arbitro”), differente la pena, squalificato fino al 30 giugno Visani, squalificato per una giornata per Noviello. E ancora, il commissario di campo ha fatto infliggere un’ammenda di 1.500 euro al Cesena “perché persone ammesse in tribuna dalla società rivolgevano ai tesserati della squadra avversaria reiterate frasi offensive”. Pena che sarebbe anche giusta se lo stesso trattamento fosse stato riservato anche a chi ha replicato con lo stesso linguaggio scurrile: invece al Matelica non è stato inflitto un euro di ammenda.

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