Calcio C, Cesena pronto all’avventura: ecco il percorso dei play-off

Sabato sera, con l’anticipo Cesena-Mantova (ore 20.45), scattano i play-off di Serie C, a cui prendono parte 28 club. Al 1° turno partecipano 18 squadre, quelle classificate dal 5° al 10° posto nei gironi A e C, dal 6° all’11° posto nel girone B. Questo il programma diviso per gironi. Girone A: Pro Patria-Juventus U23, Lecco-Grosseto e Albinoleffe-Pontedera. Girone B: Triestina-Virtus Verona, Cesena-Mantova e Matelica-Sambenedettese. Girone C: Juve Stabia-Casertana, Catania-Foggia e Palermo-Teramo ore. Si gioca in gara unica: al 90’ passa chi vince oppure, in caso di pareggio, chi gioca in casa.


Secondo turno dei gironi


Le vincenti avranno accesso al secondo turno dei gironi (in programma mercoledì 12). Qui entra una squadra per girone: la 5ª nel Girone B (FeralpiSalò), la 4ª nell’A (Pro Vercelli) e nel C (Bari). Restando nel Girone B, la FeralpiSalò affronterà la qualificata di Matelica-Sambenedettese oppure la Virtus Verona (se eliminerà la Triestina). Se il Cesena passerà, giocherà al Nereo Rocco se si qualificherà la Triestina oppure al Manuzzi contro la vincente di Matelica-Samb se la Triestina perderà con la Virtus Verona.


Fase nazionale


Ciascun girone porterà alla fase nazionale le due vincenti delle gare che si giocheranno mercoledì 12 (al 90’ chi vince passa, in caso di pareggio si qualifica chi gioca in casa). A queste 6 squadre si aggiungeranno le tre terze (Renate, Sudtirol e Avellino) più la migliore quarta (Modena). Qui inizia la fase con andata e ritorno: si gioca domenica 16 maggio e giovedì 20 maggio. Gli accoppiamenti vengono definiti dal sorteggio tra le teste di serie (Renate, Sudtirol, Avellino, Modena più la migliore delle qualificate dai gironi, sulla carta il Bari) e cinque delle sei provenienti dalla fase dei gironi. Al termine dei 180 minuti niente supplementari: avanza chi ha segnato più gol nelle due partite oppure, in caso di parità, la squadra che giocava in casa il ritorno. Alle 5 qualificate si aggiungeranno poi le tre seconde (Alessandria, Padova e Catanzaro), che nei quarti di finale saranno teste di serie e giocheranno il ritorno in casa insieme alla migliore delle squadre che avranno passato il turno precedente (sulla carta il Sudtirol). Anche qui sorteggio per gli accoppiamenti e niente supplementari: avanza chi segna più gol. In semifinale e in finale (quella di ritorno prevista per domenica 13 giugno) si azzera tutto e bisogna vincere: quindi in caso di parità, si svolgeranno i supplementari e poi si procederà con i rigori.

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