Calcio C, Cesena: le sfide inedite valgono 12 punti

A distanza di quattro anni il Cesena è tornato a giocare al Sud per una trasferta da oltre 1.000 chilometri, tra andata e ritorno. Prima di Monopoli, appartenente alla Città metropolitana di Bari, l’ultimo lungo viaggio era stato a Palermo quando alla penultima giornata del torneo cadetto 2017-’18 la squadra di Fabrizio Castori risalì la Penisola con un prezioso 0-0 in chiave salvezza, poi vanificato dal fallimento societario.

Stadi “battezzati”

La formazione pugliese era un avversario inedito per i bianconeri come pure il suo stadio, il “Vito Simone Veneziani”, subito espugnato dal Cesena. Nel corso di questa stagione è già la terza volta che i romagnoli escono vittoriosi da un campo dove, fino a quel giorno, non avevano mai messo piede. Si era verificato allo “Enrico Rocchi” di Viterbo (0-1) e ad Olbia (0-1).

L’indiscusso specialista a battezzare i nuovi stadi è Salvatore Caturano, in tutte e tre le occasioni decisivo con altrettanti gol e un assist. L’unico caso stagionale negativo al debutto su un terreno di gioco è stato all’“Ettore Manucci” di Pontedera, dove quest’anno i romagnoli hanno disputato una delle prestazioni più scialbe (2-0).

Nuovi avversari

Viceversa, la trasferta di quest’anno a Teramo rappresentava una novità come avversario, ma non come impianto sportivo. Il Cesena aveva già calcato il “Gaetano Bonolis” tre anni orsono, ospite del San Nicolò Notaresco, pregustando la possibilità di festeggiare matematicamente la promozione in serie C, ma rinviata a seguito del 2-2 e della concomitante vittoria del Matelica. Se consideriamo, invece, i biancorossi del Teramo, il primo confronto assoluto dello scorso ottobre si risolse con un perentorio 0-4 a favore dei romagnoli, con la rete del sigillo firmata dal solito Caturano. Ricapitolando, nel campionato in corso il Cesena ha fin qui incontrato quattro squadre (Viterbese, Olbia, Teramo e Monopoli), con le quali non esistevano precedenti e sempre è riuscito a vincere, nonostante la prima gara in assoluto (quindi quella del girone di andata) si sia giocata in trasferta.

In prospettiva, se il Cavalluccio non vanificherà il successo di domenica a Monopoli e passerà il turno, nel prosieguo di questi play-off potrebbe incrociare la Juventus Under 23 oppure il Renate. Nel primo caso si tratterebbe di un avversario inedito, ma non come trasferta (il “Moccagatta” di Alessandria). Nel secondo, la squadra brianzola e il suo campo sportivo (il “Città di Meda”) sarebbero tutti da scoprire. E visti i precedenti ben auguranti…

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