Calcio C, Cesena: la rivoluzione nasce a centrocampo

L’estate della rivoluzione totale o, comunque, di un profondo restauro. Punto debole per acclamazione dell’ultimo Cesena di William Viali, che nella stagione 2021-2022 non è mai riuscito a trovare la giusta alchimia e soprattutto a stabilire delle gerarchie ben definite nel settore nevralgico, come testimoniato dai continui cambi domenicali, il nuovo centrocampo del Cavalluccio subirà un robusto restyling. Sul taccuino del diesse Stefanelli (che in settimana sarà annunciato e forse presentato) e del tecnico Toscano (sarà presentato il 1° luglio) ci sono già diversi nomi, ma prima di pensare alle entrate sarà necessario capire cosa ne sarà dei centrocampisti che hanno indossato la maglia del Cesena nell’ultimo campionato e quali saranno le strategie. La certezza scolpita nella roccia è che Toscano si affiderà a due esterni a tutta fascia di gamba, bravi soprattutto ad attaccare, e a due o più probabilmente tre centrali che dovranno distribuirsi regia, filtro e inserimenti senza palla, garantendo alla squadra sia equilibrio che palleggio che geometria.

Addio e arrivederci

Ardizzone, Missiroli e Steffè sono i tre centrocampisti con il contratto in scadenza. La situazione è nota: il primo ha deluso e ha lasciato Cesena dopo due anni e mezzo, il secondo non offre garanzie fisiche e non è mai riuscito a trovare continuità e per questo tornerà nella “sua” Modena in attesa di capire se continuare a giocare altrove, mentre Steffè è stato il centrocampista più affidabile e prezioso. Per questo motivo il triestino è oggetto di valutazione da parte di Toscano ed è l’unico che potrebbe avere una possibilità di conferma ed entrare nella lista dei 6-7 centrocampisti centrali che l’allenatore calabrese vuole allestire. In questa lista non ci sarà Rigoni, rientrato per fine prestito al Monza (con faraonico aumento di ingaggio vista la promozione in A dei brianzoli…), mentre bisognerà capire il destino di Berti, Brambilla e Ilari, i tre centrocampisti ancora sotto contratto. Berti ha buone possibilità di restare, al netto di eventuali richieste di mercato, qualora Toscano decidesse di “allargare” la coperta delle rotazioni e di plasmare il miglior baby uscito dal settore giovanile. In regia arriverà un profilo di esperienza, al quale potrebbe anche essere affiancato Brambilla, mentre per Ilari la decisione finale spetta a Toscano. L’ex Teramo non ha brillato nell’ultima stagione, ma ha pur sempre segnato 4 gol e potrebbe avere richieste.

In fascia

Capitolo esterni, dove si stanno configurando un paio di certezze. A destra si stava valutando il ritorno di Candela. Ritorno che non ci sarà: il Genoa gli allungherà
il contratto e lo vuole valutare in ritiro per vedere se è pronto per la B mentre Toscano intende affidare la fascia a un esterno più offensivo e in quella casella il nuovo tecnico vuole testare Frieser,
che sarà quindi tenuto sotto osservazione durante il ritiro di Acquapartita. A proposito di giocatori arrivati a gennaio e ancora sotto contratto con il Cesena, Marco Calderoni sarà arretrato in difesa: Toscano lo considera più adatto a giocare come “braccetto” sul centro-sinistra che non da quinto a tutta fascia. Questo significa che dal mercato dovranno arrivare almeno due esterni sinistri e un esterno destro che sappiano interpretare nel modo giusto il 3-5-2 o il 3-4-1-2 che vuole varare il nuovo allenatore del Cavalluccio.

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