Calcio C, Cesena: il ritorno di Gonnelli vale più di un gol

Non basterebbero un giro sulle montagne russe o più comodamente un’altalena per fotografare il girone d’andata di Lorenzo Gonnelli. Alti e bassi, salite e discese, sorrisi e imprecazioni. Dentro a quattro mesi abbastanza complicati, il ministro della difesa del Cesena non si è davvero annoiato: ha giocato poco, ma quando lo ha fatto è sempre stato il leader del reparto davanti a Nardi, mentre il percorso in infermeria è stato più lungo e soprattutto più tortuoso del previsto. All’alba di un 2022 che dalla prossima settimana ripartirà con il botto e con un frullato di partite ravvicinate, Gonnelli si candida a primo acquisto di gennaio dopo un autunno-inverno 2021 difficile.

Le presenze

Nel girone d’andata il centrale di Livorno ha disputato appena 8 partite su 19, che diventano 20 aggiungendo anche Gubbio-Cesena dello scorso 22 dicembre, ultima gara del 2021 e prima di ritorno. Stringendo ancora di più il campo, dentro alle otto presenze stagionali in campionato, solo in cinque occasioni Gonnelli è stato schierato da titolare. In pratica il numero 27 è sceso in campo dal primo minuto solo in un quarto delle giornate disputate, davvero pochissime. Dopo aver saltato il debutto contro il Gubbio per squalifica, retaggio del giallo preso contro il Matelica nell’ultima gara della scorsa stagione, Gonnelli è rimasto in panchina a Lucca e in tribuna nelle cinque partite successive contro Imolese, Viterbese, Olbia, Modena e Grosseto per colpa di un’infiammazione al ginocchio. Il debutto stagionale è arrivato nel caldo finale contro l’Ancona Matelica al Manuzzi alla giornata numero 8, mentre la prima gara da titolare è datata 19 ottobre (2-1 al Pontedera) alla decima. Da quel giorno Gonnelli ha giocato 10 minuti a Teramo, a partita morta e sepolta, e tre eccellenti partite da titolare senza saltare neppure un minuto contro Pistoiese, Pescara e Reggiana. Complesso anche l’ultimo mese prima di Natale: niente Fermana e niente Entella (panchina) per un altro fastidio al ginocchio, 90 minuti contro il Montevarchi nell’ultima gara giocata nel 2021 e infine altre tre gare saltate (Carrarese, Siena e Gubbio) per una lesione muscolare rimediata nella settimana dopo la sfida contro i toscani all’Orogel Stadium.

I numeri

Pur avendo giocato poco, Gonnelli ha dimostrato di essere fondamentale nell’impianto difensivo del Cavalluccio. Che con lui in campo è imbattuto: 5 vittorie (contro Ancona Matelica, Pontedera, Teramo, Pescara e Montevarchi), 3 pareggi (Vis Pesaro, Pistoiese e Reggiana) e nessuna sconfitta. Non è tutto: considerando solo i minuti nei quali è rimasto in campo (470 totali), il Cesena con Gonnelli al centro della difesa ha incassato solo due gol. Il primo su calcio di rigore a Pesaro, causato da una leggerezza di Nannelli nel finale e trasformato da De Respinis, e il secondo realizzato proprio… da Gonnelli nel secondo tempo di Cesena-Montevarchi. In sei delle otto gare con Gonnelli alla guida della terza linea, Nardi non ha mai preso gol. Dal 22 gennaio il primo acquisto per la difesa ha già un nome e un cognome.

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