CESENA – Il Comune di Bagno di Romagna si conferma la sede preferita per i ritiri precampionato del Cesena. In particolare è Acquapartita la località più gettonata: quest’anno i bianconeri si ritrovano a preparare il campionato per la 15ª volta a partire dal 2003. In passato la squadra si era allenata durante l’estate anche a San Piero in Bagno, a Bagno di Romagna (dove si svolse il primo ritiro nella storia del Cesena), e, nel 1967, persino al Passo del Carnaio.

In ritiro durante la guerra

Alla fine dell’estate 1941, con l’Italia in guerra da oltre un anno, il Cesena poté godersi la tranquillità del ritiro a Bagno di Romagna. Lo svolgimento della preparazione al fresco in montagna non era frequente all’epoca, tanto più per le piccole squadre. Ma il presidente Alberto Rognoni voleva ben figurare per il debutto in Serie C della sua creatura al suo secondo anno di vita. La comitiva bianconera raggiunse la località termale della Valle del Savio con la corriera di linea e si sistemò presso l’albergo Tosco Romagnolo della famiglia Casetti. In assenza di un vero campo da calcio ci si allenava con il pallone nel prato circostante. Per tenersi in forma gli atleti giocavano anche a pallavolo, facevano terapie con i bagni nelle acque calde delle terme e bevevano acqua sulfureo-bicarbonata alla vicina fonte del Chiardovo.

“Cesena Village”

Altri tempi, pensando soprattutto al “Cesena Village” che esattamente 70 anni più tardi (2011) fece da cornice al raduno del Cesena di Marco Giampaolo, sempre nel comune di Bagno di Romagna, ma presso il lago di Acquapartita. Per l’arrivo di Mutu, Eder, Candreva, Giaccherini e compagni, nella grande area attorno al lago, tra il campo da calcio e l’hotel Miramonti, dove alloggiava la squadra, fu allestito un vero e proprio “villaggio turistico” a misura di tifoso, con punti di ristoro, stand commerciali, zone relax e fitness. Alla sera l’intrattenimento era assicurato da proiezioni cinematografiche all’aperto, musica dal vivo e balli. Acquapartita fu presa d’assalto dai supporter cesenati. Il “Cesena Village”, però, non portò fortuna alla squadra bianconera (retrocessa in B senza appello) e quella restò un’esperienza senza futuro. Dal 2012 si tornerà così ai raduni solo fatica e sudore sotto il solleone e davanti al tanto pubblico, abituatoa salire in Alto Savio. Quest’anno, invece, solo fatica e pochissima gente. Gli unici tifosi si sono visti ieri, tra i 50 e i 60, che si sono anche esibiti in qualche coro da stadio.

Da Andalo a Zocca

Questo l’elenco delle località in cui il Cesena ha svolto la preparazione precampionato a partire dall’estate 1960, prima della quale i bianconeri, relegati nelle categorie minori, erano soliti rimanere ad allenarsi in città: Andalo (Trento), Calalzo di Cadore (Belluno), Carpegna (Pesaro Urbino), Castrocaro Terme, Cesenatico, Cingoli (Macerata), Folgaria (Trento), Forni di Sopra (Udine), Imola (Bologna), Leffe (Bergamo), Malles Venosta (Bolzano), Pinzolo (Trento), Ronzone (Trento), Sant’Agata Feltria (Rimini), Serramazzoni (Modena), Sportilia-Santa Sofia, Tredozio e Zocca (Modena). In realtà anche nel 1971 e 1972 i bianconeri si allenarono allo stadio della Fiorita per volere di Gigi Radice, in quanto le attrezzature visionate in altre località non l’avevano soddisfatto. I risultati furono eccellenti e il Cesena fu promosso in Serie A.

Giovedì primo test
In settimana attesi
tre rinforzi

Ultimi giorni di ritiro per i giocatori del Cesena, che giovedì lasceranno Acquapartita per tornare in città. Proprio giovedì ci sarà la prima uscita uscita dell’estate 2020, con il Cesena che affronterà l’Imolese: si giocherà alle ore 16.30 a Martorano in assenza di pubblico. Zebi conta di riuscire a dare al tecnico Viali entro la settimana tre nuovi giocatori. Come terzino destro si punta al classe 2000 Davide Grassini su cui è però tornata forte la Carrarese, per la difesa si cerca soprattutto un centrale esperto e strutturato, e una punta che possa giocare sia sull’esterno che al posto di Caturano. Oltre a questi tre giocatori, il Cesena è ancora a caccia di una mezzala e di un attaccante esterni, uno dei quali si spera essere Zerbin (ma il Napoli sta cercando di muoverlo in B). Quindi, entreranno altri 3 giocatori, uno per reparto, nel momento in cui saranno ceduti i tre esuberi: Matteo Cortesi, Roberto Sabato e Giacomo Zecca. Altre uscite non sono previste.

Argomenti:

Acquapartita

Bagno di Romagna

ritiro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *