Si scrive Cesena contro Ravenna, ma il derby in arrivo sulla ruota del Manuzzi si legge anche in un altro modo: Mattia Bortolussi contro Benjamin Mokulu. La sfida dentro la sfida di domani pomeriggio non è solo un incrocio pericoloso che si snoda lungo le buche e i cantieri dell’E-45, ma anche un interessante confronto tra i due migliori centravanti del campionato.

Dopo dieci giornate, i primi due gradini del podio sono occupati proprio dal numero 20 del Cesena e dal numero 9 del Ravenna.

Due sentenze

Dall’alto dell’ultima doppietta realizzata a Pesaro, Mattia Bortolussi comanda con 8 gol spalmati su 10 giornate, mentre al secondo posto (assieme al mantovano Simone Ganz) c’è il fisico da culturista di Benjamin Mokulu, che mercoledì si è preso una pausa ma che al momento ha segnato 5 gol in 8 giornate, avendo saltato per squalifica le sfide con Legnago e Vis Pesaro, retaggio di una dimenticanza dello scorso anno. Partendo dai numeri, Bortolussi ha la media migliore: un gol ogni 107 minuti. Segue Mokulu, con una rete ogni 141 giri di orologio.

Ma il bottino dei due centravanti ha un peso specifico considerevole sul fatturato di Cesena e Ravenna. Cominciamo dal Cavalluccio: gli uomini di Viali hanno segnato complessivamente 13 gol in campionato, ciò significa che Bortolussi ha firmato il 62 per cento delle reti bianconere.

Anche Mokulu ha segnato più della metà delle reti della sua squadra, visto che per ora il Ravenna ha gonfiato nove volte la porta avversaria: calcolatrice alla mano, Mokulu è leggermente staccato dal collega e si ferma al 55 per cento, un numero comunque considerevole nell’economia del campionato dei giallorossi.

Tanto per dare un’idea con i fatti: nelle ultime sei giornate, Bortolussi ha realizzato 6 degli 8 gol del Cesena mentre Mokulu 5 degli ultimi 7 del Ravenna.

I ragazzi della 1ª D

Tra i tanti risvolti che offre un derby sottovuoto, cioè senza il pubblico, una curiosità riguarda Bortolussi. Domani il centravanti del Cesena sfiderà un antico maestro. Anzi, il primo vero maestro: Giuseppe Magi. L’attuale allenatore del Ravenna, che non sarà in panchina al Manuzzi per squalifica, è stato molto importante nel percorso di crescita del numero 20. Storia della stagione 2015-2016, serie D girone E: Il Gubbio di Magi vince il campionato e torna tra i professionisti. In quella squadra c’è anche il quasi 20enne Bortolussi, tornato in Umbria dopo una stagione nella Primavera del Catania, e autore di un gol in 11 presenze in campionato, antipasto alla prima stagione in doppia cifra dell’anno successivo con il Sansepolcro (11 reti sempre in serie D), che è stato il vero trampolino di lancio verso Lucca, Novara e Cesena.

Gol pesante di Mokulu a Cesena

Se Bortolussi ricorda molto volentieri Magi, Mokulu probabilmente non dimentica ciò che avvenne allo stadio Manuzzi il 31 marzo 2017.

Nei minuti di recupero di un Cesena-Frosinone piuttosto tirato e decisamente importante, con la Romagna bianconera avanti di uno (gol di Cocco), l’allora centravanti dei ciociari venne mandato in campo da Marino e al 92’ approfittò di un buco di Agliardi in uscita per regalare al Frosinone un punto d’oro e per cancellare la vittoria del Cavalluccio. Curiosamente, spulciando la rosa del Ravenna, Mokulu grazie a quel gol è anche l’unico giocatore giallorosso ad avere già segnato al Manuzzi. Domani pomeriggio cercherà il bis, per provare ad accorciare in classifica sul rivale di bianconero vestito.

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