Calcio C, Arlotti: “Rimini, il gol nel derby e la mazzata della mancata conferma”

Il 20 ottobre del 2019, quindi quasi tre anni fa, Scott Arlotti è stato l’ultimo riminese doc a segnare un gol al Cesena. E fu un gol davvero pesante perché permise ad un Rimini in dieci, ma gagliardo e combattivo, di concludere il match in parità sull’1-1.

Un gol e una prestazione che Arlotti con un po’ di commozione: «E’ stata una bella emozione, calcisticamente parlando l’emozione più bella di tutti gli anni in cui ho giocato a calcio, almeno finora. Del resto il derby Rimini- Cesena al Neri è sempre super emozionante e segnare il gol del pareggio in dieci, in una situazione difficile, è stato speciale. Ero incredulo, un misto di gioia ed incredulità, ricordo solo che sono corso sotto la Curva Est, ho vissuto un mix di emozioni fin troppo forti, troppo bello”.

Da allora sono passati quasi tre anni e molte cose sono cambiate: «Domenica purtroppo non riuscirò ad essere al Neri perché gioco alla stessa ora, ma sono già in tensione, che giochi o no per me, che sono riminese e biancorosso dentro, le cose non cambiano. Nello stesso orario gioco con il mio Tropical Ospedaletto, vorrà dire che mi guarderò gli highlights della partita, spero solo di andare a festeggiare sia per la vittoria del Tropical che del Rimini».

Dopo quel gol la carriera di questo bravo giocatore, ancora molto giovane, 23 anni, è proseguita tra alti e bassi: «Sono accadute cose molto forti in questi anni, sono partito come prima esperienza fuori da Rimini a Monopoli, ero molto contento, ma poi non è andata troppo bene, ho passato mesi in cui giocavo poco e ho deciso di tornare a casa, nel Rimini. Purtroppo al mio rientro non siamo riusciti a vincere il campionato. L’anno scorso sono ripartito in forma per fare bene poi è successo che in un’amichevole pre campionato mi sono infortunato seriamente al ginocchio. Mi sono impegnato, ma quando sono rientrato ho avuto meno spazio».

Poi quella che lui definisce “una mazzata”: «La mancata conferma di quest’anno per me è stata una bella mazzata, inutile nasconderlo. Però posso dire che gli ultimi tre anni sono stati altalenanti, l’anno scorso ho vinto il campionato, è stata una bella emozione lo stesso, questi tre anni me li porterò dentro in maniera positiva, sono stati comunque importanti per la mia crescita personale».

Arlotti conferma che, almeno con la mente, domenica sarà al Neri: «Col cuore ci sono sempre, prima di tutto sono un tifoso del Rimini, lo sono da quando ero piccolo. Avrei voluto far parte della squadra anche quest’anno, peccato, è andata diversamente». Ora l’esperienza con il Tropical Coriano: «Mi trovo molto bene sia con la società che con il mister, non ci fanno mancare proprio niente. Ero al Carpi, ma per motivi personali sono tornato a casa. Per me scendere di categoria quando fai queste scelte non è un problema, ne sono consapevole. E poi al Tropical ci sono nato, mi sento responsabile di quello che facciamo ed è sempre bello tornare in un posto che senti come casa tua». A.G.

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