Calcio C, Andrea Ciofi il capitan futuro del Cesena

Piccolo giochino per uomini forti e coraggiosi: provate a tornare indietro di 23 giorni, al fischio finale di Cesena-Monopoli. Se in quel momento di sconforto vi avessero chiesto di fare il nome di un giocatore da confermare per la stagione 2022-2023, chi avreste scelto? Probabilmente la risposta sarebbe stata unanime, come il coro di uno stadio intero: Andrea Ciofi. Questo perché il difensore di Roma mette sempre tutti d’accordo, come una camicia bianca dentro l’armadio, che alla fine sta bene e si abbina con tutto. Ad essere rimasto piacevolmente conquistato da Ciofi non c’è solo l’esigente pubblico del Manuzzi, che lo applaude ormai da quattro anni riconoscendone una lievitazione clamorosa e un rendimento sempre alto, ma anche il nuovo allenatore del Cesena. Dopo aver visionato diverse partite ed averlo seguito con grande interesse, Mimmo Toscano non ha avuto alcun dubbio: Ciofi dovrà essere il perno difensivo del Cavalluccio anche nella prossima stagione.

Capitan futuro

Mai una parola fuori posto, mai un comportamento sopra le righe, mai una polemica. Il volto da bambino che si è affacciato a Cesena nell’estate 2018, dopo sei mesi con la Primavera e un doloroso fallimento societario, in questi anni è stato sporcato solo da un filo di barba che oggi non toglie più. In D Ciofi è diventato immediatamente l’under più affidabile assieme all’amico Valeri, ma la vera crescita è cominciata un anno dopo in C, quando il difensore classe 1999 ha lasciato velocemente la panchina dopo appena un mese di rodaggio e naftalina. Da ottobre 2019, prima Modesto e poi Viali, non lo hanno mai più tolto dal campo e ora la parola passa a Toscano, pronto ad alzare una difesa a tre che prevede la presenza fissa di Ciofi, già a suo agio in questo modulo con l’altro tecnico calabrese avuto in Romagna. Ciofi sarebbe l’anello di congiunzione ideale nel passaggio da un ciclo chiuso lo scorso 12 maggio a una nuova avventura che ripartirà ufficialmente dal 1° luglio: garantirebbe affidabilità, sicurezza e anche quel senso di appartenenza che non guasta. E inoltre sarebbe anche la figura ideale alla quale consegnare la fascia da capitano, perché dopo quattro stagioni e 132 presenze ufficiali con la maglia del Cesena, l’investitura non sarebbe solo prestigiosa, ma anche e soprattutto doverosa. E meritata.

Prolungamento

Carte alla mano, Ciofi è ancora legato al Cavalluccio da un altro anno di contratto (scadenza 30 giugno 2023), ma naturalmente quest’estate potrebbe avere mercato, ancora più di un anno fa, quando il Pordenone gli fece girare la testa per un paio di giorni proponendogli la B e un ingaggio decisamente alto. Per fare in modo di non perderlo (e anche di premiarlo con un ingaggio superiore), il Cesena ha già scelto di proporre al difensore il prolungamento del contratto, probabilmente fino al 30 giugno 2025. La B diventerebbe un obiettivo comune: il Cavalluccio vuole tornare a casa presto, Ciofi vuole misurarsi legittimamente in una categoria superiore, dopo aver dimostrato di essere un difensore affidabile in C. Con un contratto più lungo, una fascia al braccio e un’asticella più alta, il matrimonio sarebbe destinato a proseguire, col numero 15 che darebbe la caccia alle 150 presenze in bianconero in cinque stagioni, due gradini che lo eleverebbero a uomo-simbolo del nuovo Cesena Fc.

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