Calcio C, altro che Drudi: il cesenate Bernacci segnò 6 gol al Cesena

“Nemo propheta in patria”, espressione tratta dai vangeli che ben si addice a Mirko Drudi, giustiziere martedì sera in Pescara- Cesena (1-0) quando ha punito la squadra della sua città natale, dove in gioventù (2006-2007) aveva raccolto appena due spezzoni in prima squadra all’epoca in serie B, oltre ad una parentesi al Romagna Centro (2013- 2014) in D. Il suo caso è molto simile a quello di Giacomo Ceredi, il quale in carriera non aveva neppure indossato la maglia del Cesena, ma in forza al Pescara (1991-1992) realizzò uno dei due gol della vittoria abruzzese, dando un dispiacere ai suoi amici di San Vittore presenti all’Adriatico nel settore ospiti.

“Core ‘ngrato”

L’elenco di giocatori nati a Cesena e autori di un gol dell’ex comprende anche nomi che hanno fatto la storia del club. Il primo fu la bandiera, poi allenatore, Giuseppe Matassoni (cresciuto nella piazzetta di Sant’Agostino) in Mestrina-Cesena (1949/50). Seguirono Giancarlo Bolognesi (uno dei primi prodotti del vivaio ad arrivare in A) in Prato-Cesena (1953/54) e il popolare Renato “Kimba” Ronconi (poi allenatore della Primavera) in Cagliari-Cesena (1961/62). “Core ‘ngrato” lo fu persino Adriano Piraccini, tra i più amati dal popolo bianconero, il quale andò a segno in Bari-Cesena (1984/85). E anche un supertifoso del Cavalluccio come Davide Biondini in Vicenza-Cesena (2004/05).

Bernacci record

Il “suo” Cesena era addirittura diventata una delle vittime preferite di Marco Bernacci, autore di due doppiette in Mantova-Cesena (2005-2006) e Ascoli-Cesena (2007-2008), e in gol in Cesena-Ascoli (2007-2008) e infine in Ascoli-Cesena (2009-2010), per essere poi accolto ingenerosamente al ritorno dal pubblico del Manuzzi, come probabilmente mai era toccato ad un ex nato in città. Con 6 reti complessivi l’Airone della Vigne è il migliore cannoniere “cesenate” avversario, seguito da Nicola Campedelli (di Gatteo ma nato a Cesena) con tre marcature in Modena-Cesena (doppietta) del 2004-2005 e in Cesena-Modena dell’anno seguente. Di San Vittore, come Ceredi, era Samuele Olivi che alla prima occasione da ex andò subito a bersaglio in Salernitana-Cesena (2004-2005). Anche Carlo Teodorani (di Savignano ma nato al Bufalini) era un difensore e uno dei suoi rari centri in carriera lo segnò al Manuzzi in Cesena-Ternana di coppa Italia 2000-2001. Ricordiamo infine l’ex capitano bianconero Davide Cangini da Ponte Pietra in Cesena-Spezia (2001-2002).

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