Calcio C, 12 mesi dopo, il Cesena ha saputo migliorarsi

Non sarà stato il punto più dolce del campionato, pensando agli sprechi del primo tempo sullo 0-0, ma il pareggio di Carrara ha permesso al Cesena di fare un ulteriore passo in avanti rispetto a un anno fa. Nel girone d’andata 2020-2021 il Cavalluccio raccolse 35 punti, nel girone di andata 2021-2022 i punti sono già 36 con una partita ancora da giocare (domenica alle 17.30 al Manuzzi contro il Siena). Considerando che nel fatturato di un anno fa era entrata la striscia record di 11 risultati consecutivi (7 vittorie e 4 pareggi) solo sfiorata quest’anno (9 risultati prima del ko di Chiavari), la portata e soprattutto il valore del risultato sono ancora più clamorosi. Un successo contro il Siena significherebbe “girare” a 39, cioè a più di 2 punti di media a partita, per una proiezione fantascientifica di 78 punti a fine stagione, uno in meno dei 79 conquistati dal Perugia promosso in serie B un anno fa.

Restando concentrati sul presente, torna in mente una frase pronunciata qualche settimana fa da Viali: «Noi stiamo facendo qualcosa di eccezionale. Il problema è che lo fanno anche altri». Il riferimento è alle capolista Modena e Reggiana, una reduce da 10 vittorie consecutive (volendo sono 12 nelle ultime 13 gare) e l’altra ancora imbattuta. Entrambe hanno schivato le difficoltà dell’ultima giornata, battendo allo scadere il Gubbio ed espugnando il Comunale di Chiavari ancora immacolato, due successi che hanno permesso al tandem emiliano di guadagnare 2 punti sul Cesena. Il quale, a sua volta, ha però sigillato il terzo gradino del podio, dove il Cavalluccio concluderà il 2021 indipendentemente dai risultato delle ultime due partite dell’anno. Modena e Reggiana sarebbero raggiungibili in caso di doppio successo bianconero e di doppia sconfitta emiliana, ma al momento vantano uno scontro diretto e una differenza reti migliore, mentre la Virtus Entella quarta della classe è a 7 punti.

Qual è il prossimo obiettivo del Cesena da qui alla sosta? Al di là delle frasi di circostanza (tipo il classico «bisogna giocare una partita alla volta»), gli uomini di Viali potrebbero provare quantomeno a non perdere terreno dalle due capolista, che si affronteranno nel derby di inizio 2022 in occasione della 2ª giornata di ritorno, quando sarà possibile (in caso di vittoria al Manuzzi contro la Lucchese) guadagnare punti almeno su una delle due emiliane. Ma il menù di fine 2021 non offre particolari assist al Cesena, che da qui a Natale ha il calendario più difficile: domenica c’è il Siena in cerca di riscatto, mentre mercoledì 22 è in programma la visita al Gubbio, che nel proprio stadio viaggia fortissimo (15 punti su 23 e appena 6 gol incassati). E’ decisamente più agevole il calendario del Modena e della Reggiana: i canarini andranno a Pontedera e ospiteranno il Grosseto, mentre la Regia sfiderà il Teramo in casa e il Montevarchi in trasferta. Piuttosto morbida anche la chiusura d’anno della Virtus Entella, contro Fermana e Teramo, mentre Ancona Matelica e Pescara si incroceranno nello scontro diretto del 22, un’altra bella occasione per guadagnare terreno su chi insegue. L.A.M.

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