Calcio A donne, la giovane Musolino dalla Juve al San Marino

Novità di mercato in casa biancazzurra. Ufficializzato un colpo a centrocampo per la San Marino Academy che si è assicurata le prestazioni della giovanissima Letizia Musolino, in prestito dalla Juventus fino al termine della stagione: “Vista l’attuale sospensione del campionato Primavera – specifica Letizia – insieme alla Juventus abbiamo ritenuto di valutare l’opportunità di un prestito in una prima squadra, così da poter saggiare il calcio delle grandi”.

A dispetto della sua giovanissima età (compirà 18 anni la prossima Primavera), Letizia ha dimostrato

di avere idee chiare e spirito di sacrificio fin dai primi abboccamenti col mondo del calcio: “Ho iniziato a giocare all’età di nove anni, passando i primi due in una formazione maschile; in seguito sono passata all’AS Roma”. Ad appena 14 anni la prima svolta, che ha comportato un evidentemente cambio di vita: “Ho scelto di andare a vivere fuori casa per accettare l’offerta della Juventus: tra le mie caratteristiche principali ci sono visione di gioco e tecnica, ma sono consapevole ci siano tanti aspetti su cui lavorare e nei quali migliorarmi, sono pronta per farlo”. Centrocampista adatta all’idea di calcio di Alain Conte, che può disimpegnarsi tanto nel ruolo di mezz’ala quanto in quello di play – soluzione tattica nella quale probabilmente si trova più a suo agio –, Musolino è arrivata due settimane fa a San Marino e si è subito dovuta confrontare con allenamenti individuali a causa

dell’isolamento cui l’Academy si è dovuta sottoporre per via della positività riscontrata alla vigilia del

match di Coppa Italia con la Fiorentina. In questi giorni i primi assaggi di campo e spogliatoio: “Sto iniziando a conoscere compagne e staff tecnico pian piano e mi hanno dato subito l’impressione di un gruppo solido, unito e ben focalizzato sul medesimo obiettivo verso il quale direzionare sforzi e sacrifici collettivamente. Sono stata accolta benissimo dalle ragazze ed anche in campo c’è stato fin da subito un buon feeling”.

Un pizzico di San Marino, tra l’altro, l’ha assaggiato anche a Torino dove ha conosciuto Chiara Beccari – che ha fatto il percorso inverso un anno e mezzo fa –: “Io e Chiara non siamo state solo compagne di squadra, ma anche di stanza fino a qualche settimana fa. Mi ha parlato molto della San Marino Academy, descrivendomi un club molto accogliente, disponibile e ben disposto alle esigenze delle calciatrici come in effetti si è dimostrato essere”. Il paradigma legato all’importanza del gruppo è un tema a dir poco caro a mister Conte e Letizia non si discosta da questo pensiero: “In questi anni alla San Marino Academy non solo ha ottenuto grandi risultati, ma ha creato un gruppo estremamente solido e compatto. Benché sia l’obiettivo di tutti gli allenatori, riuscirci non è scontato: allenandomi con loro ho subito avvertito grande disponibilità nei confronti della squadra da parte dello staff, remiamo uniti dalla stessa parte”.

Che la prima esperienza in una prima squadra non sarà una passeggiata, Letizia ne è decisamente consapevole, pur dimostrando di essere non poco determinata: “Sono pronta a mettermi in gioco e dare il meglio di me; ovviamente sarà un’avventura complessa, ma questo mi motiva ulteriormente a migliorarmi. Al momento il mio obiettivo è quello di aiutare in tutti i modi la San Marino Academy a raggiungere l’obiettivo salvezza, in futuro – migliorando costantemente – quello di tornare a giocare alla Juventus o in club di livello simile. Debuttare domani? Sono a disposizione del mister e se sarò chiamata in causa mi farò trovare pronta, ovunque decidesse di impiegarmi”. Per una calciatrice in entrata, una che lascia il gruppo Academy: è infatti terminata l’esperienza di

Vyen Sampson.

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