È ufficiale l’innesto di Millie Chandarana sulla mediana della San Marino Academy: la centrocampista inglese, prelevata dal Tavagnacco dove ha condiviso la sua prima esperienza in Serie A con Shino Kunisawa lo scorso anno, è una nuova freccia all’arco di Alain Conte. Arrivata in Italia dopo l’esperienza al Loughborough Foxes, la 23enne di Manchester è pronta a disputare il suo secondo campionato di Serie A Femminile. Dotata di ottima tecnica e velocità, si dice pronta a dare il proprio contributo dalla causa della San Marino Academy: “Penso di essere una buona giocatrice in termini di gestione della palla e costruzione della manovra, il fatto di riuscire a leggere bene la partita mi aiuta non poco in questo. In passato ho giocato sulla linea dei difensori, ma da qualche anno ho sviluppato maggiormente le mie abilità offensive, pertanto ho una buona conoscenza di entrambe le fasi di gioco. Sono consapevole di essere approdata in un grande club, molto ben organizzato e con ottime potenzialità di crescita ulteriore. Credo che in questa stagione dovremo prendere le misure al campionato, con l’obiettivo di mantenere la categoria. Ci presentiamo al via con l’etichetta di “underdog” propria delle neopromosse, ma siamo qui per una ragione e vogliamo dimostrare il nostro valore in campo. Il tutto – prosegue Chandarana – parte naturalmente dal gruppo e qui alla San Marino Academy conoscono perfettamente l’importanza di creare le giuste alchimie di squadra. Per poter far parte di un collettivo che compete a questi livelli è indispensabile che il gruppo sia compatto e che tutte le calciatrici lottino e si sacrifichino l’una per l’altra. Personalmente adoro competere e vincere, del resto a chi non piace? Penso che quando si entra a far parte di una squadra si debba fare di tutto per dare il proprio contributo alla causa e quindi alla ricerca della vittoria”.

All’orizzonte una sfida a dir poco impegnativa per la San Marino Academy, che vede ormai dietro l’angolo il suo primo campionato di Serie A: “Il livello di competitività è estremamente elevato in Italia e continua ad aumentare di anno in anno, come dimostra il fatto che molte calciatrici straniere vengono a misurarsi in questo torneo. Credo che questo aggiunga varietà di giocate, nonché aumenti il livello complessivo dell’intera competizione. Affrontare le grandi squadre è sempre una sfida stimolante, ma in generale ogni club si è rinforzato e migliora stagione dopo stagione: perciò è un ottimo momento questo per la San Marino Academy per approdare in Serie A e confrontarsi in un torneo come questo”.

Sulle principali differenze tra il calcio femminile inglese e quello italiano, Chandarana ne individua due principali: “In Italia l’intensità delle partite è decisamente maggiore rispetto a quando giocavo in Inghilterra. La filosofia britannica – a livello di calcio femminile – è piuttosto orientata su possesso palla e la ricerca del passaggio mentre in Italia, da quanto ho potuto apprezzare lo scorso anno, è improntata maggiormente su velocità, potenza e gioco d’attacco”.

Chandarana individua infine elementi positivi nel fatto che la San Marino Academy parta indietro rispetto alla concorrenza nell’ideale griglia di partenza della prossima Serie A: “Non credo sia un fattore negativo, naturalmente ci spingerà a dimostrare chi siamo veramente e svincolarci da etichette preconfezionate. Facciamo parte di questo campionato perché siamo sufficientemente brave per giocarcela con ogni formazione e pensare di vincere”. A livello numerico Chandarana va ad occupare lo spazio a centrocampo lasciato vuoto da Vivien Beil che, come noto, ha fatto rientro a Napoli dopo la brevissima esperienza sul Titano.

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