Bus a metano ed elettrici Start Romagna si rinnova

Start Romagna guarda verso un futuro sempre più sostenibile. Proprio ieri la società che dal 2012 gestisce il trasporto pubblico su tutto il bacino romagnolo ha annunciato un investimento complessivo da 78 milioni di euro per il rinnovo di 241 mezzi di trasporto, pari al 43% dell’intero parco circolante. L’operazione, che sarà attuata nel corso di un programma triennale che va dal 2022 al 2025, verrà realizzata grazie a un finanziamento di 50 milioni di euro che Start ha sottoscritto con un pool di istituti bancari, formato da Intesa Sanpaolo in qualità di sustainability coordinator, mandated lead arranger, coordinator e agent, insieme a Bper Banca, nel ruolo di mandated lead arranger, e infine il Gruppo Bcc Iccrea (con Bcc banca Iccrea, Bcc Ravennate Forlivese e Imolese, Riviera banca e Credito cooperativo Romagnolo).

Le nuove vetture, che opereranno ad uso extraurbano nei bacini di Forlì Cesena, Rimini e Ravenna, saranno alimentate prevalentemente a metano, metano liquido e metano ibrido, mentre per l’area urbana verranno forniti in dotazione nuovi mezzi totalmente elettrici.

La linea di credito, tra l’altro, prevede una componente del tasso di interesse legata al raggiungimento di specifici target Esg (Environmental, social and governance, anche detto “rating sociale”): riduzione delle emissioni inquinanti e ore medie di formazione annue per dipendente.

L’operazione

Come detto, l’investimento complessivo sarà pari a 78 milioni di euro, di cui 22 in autofinanziamento, mentre la restante parte verrà allocata grazie all’accesso a contributi pubblici, tra cui fondi legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza, che sui temi della transizione verde e della mobilità sostenibile ha allocato il pacchetto più consistente delle sue risorse: ben 84,9 miliardi di euro.

«L’operazione – interviene il presidente di Start Romagna, Roberto Sacchetti – conferma l’impegno di Start Romagna nello sviluppo green delle città servite e nel continuo miglioramento del comfort dei passeggeri, garantendo così un beneficio concreto per i cittadini e per il territorio di riferimento». Solo nel 2021 i mezzi dell’azienda hanno percorso quasi 21 milioni di km e trasportato oltre 33,6 milioni di viaggiatori. L’anno scorso l’impresa ha chiuso il suo bilancio con un valore della produzione pari a 91,7 milioni di euro, riportando un utile al netto delle imposte di 98.352 euro. Il valore economico distribuito è stato pari a 82,1 milioni di euro.

Il commento

Intesa Sanpaolo – il maggior gruppo bancario d’Italia – ha già messo a budget 115 miliardi di euro entro il 2025 di finanziamenti impact, destinati alla comunità e alla transizione verde – l’operazione è stata conclusa dalla divisione Imi corporate & investment banking guidata da Mauro Micillo. «Siamo particolarmente lieti di aver supportato il nuovo ambizioso progetto di Start Romagna – interviene Michele Sorrentino, responsabile network Italia della divisione Imi corporate & investment banking dell’istituto di credito –. Come Intesa Sanpaolo rinnoviamo il nostro sostegno alle realtà locali che intendono perseguire percorsi di transizione ecologica, affiancandole in ogni momento del processo, soprattutto in un settore come quello dei trasporti pubblici, che ha notevoli impatti ambientali e sociali». «La mobilità sostenibile – ricorda sempre Sorrentino – è al centro anche degli investimenti legati al Pnrr che, come Gruppo, supportiamo con iniziative, prodotti e consulenza dedicati».

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