Buda all’attacco sulla scuola di viale Torino a Cesenatico

La campagna elettorale, e non poteva essere altrimenti, punta sulla scuola elementare di viale Torino, che ha il cantiere bloccato e un contenzioso tra l’azienda che aveva vinto l’appalto e il Comune.

Il candidato del centrodestra ed ex sindaco Roberto Buda va all’attacco. «Vedere il cantiere della scuola in via Torino chiuso con un enorme buco nel mezzo è un colpo al cuore. Il Pd non voleva costruire la nuova scuola, nella scorsa campagna elettorale l’ha dichiarato più volte, mentre noi ci abbiamo sempre creduto. Durante il nostro mandato ho chiesto infatti agli uffici di elaborare un progetto preliminare che abbiamo anche condiviso con il comitato di quartiere e con tutta la comunità scolastica. Quel progetto è stato quindi presentato al Ministero per accedere a finanziamenti pubblici che poi sono arrivati. Grazie al nostro lavoro l’amministrazione targata Pd si è quindi trovata più di 4 milioni di euro per realizzare la nuova scuola ed è stata pertanto costretta ad iniziare questo importante percorso per la nostra città».

Per Buda «Questo cantiere è stato l’unico un po’ complicato che si sono trovati a gestire, gestendolo poi malissimo. Hanno infatti cestinato il nostro prezioso lavoro e perso un sacco di tempo. Dal 2016 infatti la consegna definitiva dei lavori è avvenuta il 14 luglio 2020. Quattro anni per aprire un cantiere che in poco tempo poteva partire. Se avessero seguito la nostra strada oggi probabilmente avremmo la scuola finita». Nel contenzioso tra le due parti, Buda sembra scegliere la ditta privata che aveva chiesto più soldi poco dopo l’appalto, piuttosto che l’ente pubblico: «I problemi purtroppo non sono finiti qui: la ditta dopo appena due mesi dall’apertura del cantiere ha infatti segnalato al Comune che vi erano una serie di incoerenze legate ai prezzi indicati nel bando e che il progetto consegnato non era realizzabile. Servivano in particolare maggiori interventi sul terreno sabbioso (jet grouting) per evitare la sua liquefazione. Ho personalmente fatto un accesso agli atti e sto attualmente studiando i documenti dai quali emergono effettivamente alcune strane situazioni che sarà il giudice a valutare. Mi sono soffermato in particolare sull’atto di citazione che la società nel marzo 2021 ha presentato al tribunale. La società, dopo avere tentato di risolvere le problematiche sorte con l’amministrazione, non riscontrando collaborazione si è infatti rivolta al tribunale.
L’Amministrazione comunale, invece di provare a dirimere la questione con il buon senso, ha annullato il contratto con la società attraverso una delibera di giunta condannando probabilmente il Comune di Cesenatico ad un lungo e problematico contenzioso.
Martedì sera in Consiglio Comunale è avvenuto l’ultimo pasticcio. L’amministrazione ha approvato un mutuo di 400mila euro di nuova spesa per la scuola di via Torino alzando i prezzi dei materiali senza che nessuno glielo abbia chiesto. La domanda che sorge spontanea è come mai non abbia riconosciuto la stessa cifra a marzo andando incontro alle richieste della ditta evitando così questo contenzioso legale. Quest’ultimo atto appare quindi esclusivamente una ripicca».

Poi Buda si preoccupa di cosa troverà il prossimo sindaco, che sia lui o Gozzoli eventualmente riconfermato: «Come eredità il sindaco lascia un contenzioso che potrebbe costare caro alla città ma soprattutto lascia un cantiere che sicuramente sarà problematico da gestire nei prossimi anni».

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