Sicurezza stradale, dal Trofeo Bandini a Kimi Antonelli un messaggio ai giovani: premiata la Polizia Stradale dell’Emilia-Romagna

Brisighella
  • 31 maggio 2026

Non soltanto motori, talento e futuro della Formula 1. L’edizione 2026 del Trofeo Lorenzo Bandini, che sabato 30 maggio a Brisighella ha celebrato il giovane pilota della Mercedes, Andrea Kimi Antonelli, è stata anche l’occasione per accendere i riflettori su un tema cruciale: la sicurezza stradale. Nel corso della cerimonia ospitata a Palazzo Metelli è stato infatti consegnato un riconoscimento speciale alla Polizia Stradale dell’Emilia-Romagna. A ritirarlo è stata Simonetta Lobrutto, dirigente superiore della Polizia di Stato e dirigente del Compartimento regionale della Polstrada. A consegnare il premio è stata Manuela Liverzani, founder di Antalya Synergy ed ex dirigente di grandi gruppi industriali come Leonardo ed Eni.

Nel suo intervento Liverzani ha sottolineato come il tema della sicurezza non possa più essere considerato un’opzione. «Quando si atterra sul tema della sicurezza dobbiamo metterci tutti in piedi e ragionare. Non è più un’opzione e questo ce l’ha insegnato anche il mondo della Formula 1», ha spiegato, evidenziando il valore educativo dell’iniziativa. L’obiettivo è quello di sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni, sfruttando anche l’esempio positivo rappresentato da Antonelli, uno dei talenti emergenti più seguiti del motorsport mondiale. «L’idea di collegare un tema così importante a un evento come il Trofeo Bandini nasce dalla necessità di far capire ai giovani che la sicurezza deve diventare parte della nostra cultura quotidiana», ha aggiunto Liverzani.

Un concetto che, secondo l’imprenditrice, si inserisce perfettamente nello spirito di Brisighella, realtà capace di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico e artistico con l’attenzione verso temi civici e sociali. «La cultura non è soltanto la bellezza che questo borgo custodisce, ma anche sensibilità e attenzione verso argomenti fondamentali come la sicurezza», ha osservato.

Visibilmente emozionata, Simonetta Lobrutto ha invece voluto dedicare il riconoscimento a tutti gli uomini e le donne della Polizia Stradale impegnati quotidianamente sulle strade della regione. «Sono orgogliosa di ritirare questo premio, ma appartiene a tutta la mia squadra. È grazie al lavoro di donne e uomini che operano ventiquattro ore su ventiquattro, tutto l’anno, che possiamo garantire la sicurezza stradale», ha dichiarato. La dirigente ha infine ribadito il valore del lavoro collettivo: «I risultati che si ottengono nel tempo sono sempre frutto di una squadra. Da soli si può andare più veloci, ma insieme si va molto più lontano».

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