Brisighella, il disastro dei bus sostitutivi per studenti e pendolari. Il sindaco: “Diventa difficile spiegare tutto questo ai miei concittadini”

Brisighella
  • 08 gennaio 2026

Una lettera aperta del sindaco di Brisighella Massimiliano Pederzoli alle autorità competenti per segnalare i disagi che hanno dovuto affrontare studenti, famiglie e lavoratori pendolari della linea Marradi- Faenza, e per sollecitare un regolare servizio di autobus sostitutivi sulla tratta.

“Anche oggi in data 08/01/2026 a seguito della sospensione, causa maltempo, del transito dei treni nella tratta ferroviaria Marradi- Faenza, Trenitalia ha attivato il servizio sostitutivo con autobus. Purtroppo, come già accaduto innumerevoli volte, questo cosiddetto servizio sostitutivo ha lasciato in strada numerosi studenti, in massima parte minorenni, e dei lavoratori pendolari. Con estremo disappunto, sono di nuovo a segnalarvi questo grave disservizio, lamentando il fatto che, nonostante le innumerevoli sollecitazioni da me fatte, Trenitalia sia assolutamente tetragona a far sì che questo servizio funzioni regolarmente. I disagi, come tutte le altre volte, sono stati notevoli, ovvero ragazzi che non sono potuti andare a scuola, ragazzi che sono arrivati a scuola in ritardo accompagnati dai genitori, genitori che sono andati al lavoro in ritardo per accompagnare i figli nelle scuole di competenza ecc. Rivolgo a Voi Autorità Pubbliche questo mio accorato appello, affinché, in qualche modo, si riesca a sensibilizzare chi di competenza perché questi disservizi non accadano più”.

Il sindaco ricorda le ferite post-alluvione non ancora sanate: “Voglio ricordare che tutto ciò nasce dai gravi danni che vi sono stati lungo la tratta ferroviaria Marradi-Faenza durante le alluvioni del 2023/2024. I lavori di ripristino non sono stati ancora ultimati, anzi, in molti casi i lavori sulle colate, “frane”, a fianco della ferrovia non sono nemmeno iniziati. Diventa molto difficile per me, sindaco di Brisighella, spiegare ai miei concittadini il perché di tutto ciò, fermo restando che i nostri ragazzi in questo modo non riescono a seguire regolari corsi di studio. Perciò vi chiedo di intervenire con urgenza presso chi deve organizzare questo servizio”.

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