Brisighella, svaligiata la casa del sindaco

Nessuna pausa per ferie estive da parte dei ladri, che non mollano la presa, anzi pare abbiano avuto un’impennata di orgoglio criminale in quest’ultima settimana. Diversi furti in abitazioni sono stati segnalati e denunciati. A Reda nei primi giorni di Sagra del Buongustaio sono state almeno una decina le visite indesiderate nelle case, lasciate momentaneamente vuote dai residenti. Lo ha evidenziato anche l’esponente della Lega Andrea Liverani.

In pieno giorno

A Brisighella martedì pomeriggio è stata svaligiata la casa del sindaco Massimiliano Pederzoli sulla provinciale 23, Monticino-Limisano. Ignoti si sono introdotti in pieno giorno, approfittando dell’assenza del sindaco e dei suoi famigliari.

Il sindaco Massimiliano Pederzoli

«Mia moglie – racconta il primo cittadino – è rientrata intorno alle 15.30 e ha trovato uno scenario avvilente: cassetti svuotati, tutto sottosopra. Hanno addirittura sradicato dal muro una cassaforte, usando un attrezzo recuperato nella palestra dei miei figli, in un altro locale dell’immobile. L’hanno asportata senza aprirla, ma all’interno non hanno trovato granchè. Hanno rubato alcuni gioielli di mia moglie, ma non è tanto il valore del bottino (che dobbiamo ancora quantificare) a lasciarci sgomenti, quanto il danno agli arredi e l’invasione alla privacy che abbiamo dovuto subire. Ovviamente ho denunciato l’accaduto e sono in corso indagini. Non credo sia stata un’azione finalizzata alla mia persona, anzi lo escludo proprio, sono più propenso a pensare ad una razzia di balordi che hanno scelto un bersaglio, ritenuto idoneo. Forse dopo avere effettuato dei sopralluoghi».

Ladri passati da una finestra

I ladri sarebbero entrati da una finestra e poi avrebbero agito indisturbati quasi sapessero che avrebbero trovato via libera. La casa in posizione indipendente li ha come rassicurati, in quanto difficilmente i vicini avrebbero potuto accorgersi dell’intrusione, o udire qualcosa di anomalo quando è stato spaccato il muro intorno alla cassaforte.

«Non ho elementi per sospettare di qualcuno – ha rimarcato il sindaco Pederzoli – e nemmeno ho ricevuto minacce. Credo di essere stato una vittima come tanti altri cittadini, purtroppo coinvolti ed esposti a simili episodi».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui