Lupi saltano la rete e sbranano quattro caprette in due raid. Questa volta la favola delle caprette felici ha avuto un epilogo piuttosto triste. Nella notte tra venerdì e sabato scorso, e in precedenza una settimana prima, un piccolo allevamento situato a Borghi, nella località di Gorolo, è stato annientato in modo straziante.

Doppio raid notturno

L’accaduto ha fatto il giro del territorio comunale e non solo, dopo che il proprietario delle caprette ha reso noto la doppia incursione patita nottetempo. E se la prima volta era solo un tragico sospetto, in occasione della seconda perdita le certezze sono arrivate anche dalle numerose impronte lasciate sul terreno fresco di pioggerella, oltre che dalla carcasse lasciate sul terreno. Così un piccolo allevamento di caprini, avviato per passione, è stato letteralmente spazzato via dai predatori.

Cresce poi il timore che altri episodi si ripetano in zona o altri comuni del Rubicone che già in passato hanno dovuto fare i conti con questo problema.

La novità preoccupante di questo assalto è che nemmeno una buona recinzione è riuscita a fermare i predatori.

Il racconto dell’allevatore

«Venerdì notte ho subito il secondo attacco – informa Stefano Molari, che come professione è autista e guida lo scuolabus comunale, ma al tempo stesso è appassionato dei simpatici animali – Una decina di giorni fa è stata completamente sbranata una capra adulta, una fattrice. Venerdì notte invece sono stati uccisi e fatti a pezzi due esemplari giovani e un’altra capra adulta. Ora nel serraglio è rimasto solo un maschio adulto. Penso che lo darò via, in quanto non me la sento più di patire questa sofferenza. Ho sporto denuncia ai carabinieri, che mi hanno semplicemente confermato che i lupi sono tutelati e nulla si può fare. Quindi ho deciso di avvisare i borghigiani che sono tornati i lupi una seconda volta e mi hanno ucciso altre tre caprette. Facciamo tutti attenzione, perché contro questo genere di attacchi non ci sono difese. La rete è alta oltre un metro e mezzo, ma non è bastata: semplicemente i lupi l’hanno saltata. Le numerose tracce lasciate sul terreno bagnato indicano anche che è un branco numeroso. Adesso sono preoccupato per un parente stretto che possiede un somarello e un cavallo: non vorrei che i lupi prendessero di mira anche quegli aimali».

Lupi avvistati anche dal sindaco

«Il cittadino che ha subito i danni mi ha subito avvisato – informa il sindaco di Borghi, Silverio Zabberoni – Sono dispiaciuto per l’accaduto, ma come Comune non abbiamo soluzioni. Mi sono interessato alla questione e ho fatto approfondimenti, ma i lupi sono semplicemente animali protetti e come tali non possono essere toccati. Anche a me è capitato di avvistarli nel tardo pomeriggio a Borghi capoluogo, nella zona del cimitero, e mi ha sorpreso come girino tranquilli e non abbiamo paura dell’uomo».

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