Bonus psicologico post-pandemia per i riminesi

I riminesi che vorrebbero intraprendere un percorso di psicoterapia che non se lo possono permettere da ora avranno a disposizione il ‘Bonus psicologico’. “Con l’approvazione di ieri da parte del Distretto socio sanitario di Rimini Nord al bonus, quello che avevamo annunciato nelle scorse settimane è finalmente realtà”, sottolinea l’assessore alla protezione sociale del Comune di Rimini e presidente del Distretto socio sanitario di Rimini Nord Kristian Gianfreda. Si tratta di una misura da 110.000 euro “che si integra e aggiunge a quella che predisporrà il Governo nazionale e che avevamo deciso di realizzare dopo l’iniziale e poi rivista bocciatura ‘romana’ all’emendamento sul bonus salute mentale”, aggiunge. Questo significa che “potremo allargare la platea di beneficiari, includendo in questo aiuto di carattere economico un numero ancora più ampio di destinatari. Probabilmente siamo gli unici a farlo a livello locale con una operazione ad hoc”, rivendica Gianfreda. Due le categorie a cui è rivolto (con reddito non superiore ai 25 mila euro): i caregiver, cioè coloro che si occupano di persone non autosufficienti, per i quali è stato definito un pacchetto di 70.000 euro, e gli adolescenti (40.000 euro). Per i primi a segnalare il bisogno deve essere o l’assistente sociale o il diretto interessato allo sportello sociale, mentre, sul fronte dei ragazzi, a presentare la domanda dovrà essere o un Centro per le Famiglie o lo sportello di ascolto scolastico. Così, conclude Gianfreda “rispondiamo a una richiesta che viene dai cittadini, e soprattutto da tante ragazze e ragazzi che avevano chiesto a gran voce al Governo di portare avanti la proposta del Bonus. Da Rimini arriva un segnale forte, una presa di coscienza di un bisogno diffuso che non va sottovalutato”. 

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