Bologna per l’Ucraina, la musica va in piazza

«Bologna è una città che sa rispondere quando bisogna prendere posizione»: così il sindaco Matteo Lepore ha presentato ieri Tocca a noi. Musica per la pace, l’evento che si terrà oggi a Bologna e verrà trasmesso in prima serata su Rai3 e Rai Radio 2 il 7 aprile a sostegno di Save the Children, per aiutare i bambini colpiti dalla guerra in Ucraina.

Un’occasione per dire no a quanto sta avvenendo e raccogliere fondi. «Noi dobbiamo vivere questo concerto – ha spiegato il primo cittadino durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento – come un motivo di impegno, come un appello alla pace e come raccolta fondi per stare accanto a una popolazione che sta vivendo delle atrocità».

Dall’inizio della crisi, a Bologna «stanno arrivando centinaia di profughi dall’Ucraina», rivela Lepore che si appella alla comunità: «Dobbiamo prenderci cura di loro, ma non dobbiamo dimenticare chi rimane e vive un’esperienza inimmaginabile». In piazza Maggiore, oltre a una lunga lista di artisti, ci saranno sicuramente «tutte le persone che abbiamo accolto in queste settimane». Agli italiani, aggiunge il sindaco, «dobbiamo chiedere di donare e di esserci. È più di un concerto, è un modo per stare vicini alla popolazione e mandare un messaggio a chi chiede di mobilitarci. Adesso tocca a noi».

Non ci sarà Zelensky

Il presidente ucraino Zelensky non parteciperà però al concertone per la pace. «La scelta è quella di lasciare sul palco la musicaA» ha aggiunto Lepore. «L’obiettivo principale è la raccolta fondi. Ci sono state tante altre occasioni in cui Zelensky è intervenuto, penso alla piazza di Firenze che è stata organizzata qualche settimana fa». Zelensky, d’altronde, «ha chiesto che nelle città d’Europa si organizzino concerti».

La giornata

Il concerto di piazza Maggiore prenderà il via alle ore 20, con apertura cancelli alle 18.30. Una lunga maratona di musica e spettacolo nata dall’appello de La Rappresentante di Lista e accolta e promossa dal Comune di Bologna e dalla Regione Emilia-Romagna, ottenendo immediatamente la risposta entusiasta del pubblico, che ha fatto registrare il sold-out dei 7mila posti gratuiti in sole due ore.

Si alterneranno sul palco alcuni tra gli artisti italiani più amati, che hanno deciso di unirsi per ricordare, ancora una volta, l’urgenza di fermare le violenze che da settimane colpiscono drammaticamente le bambine, i bambini, le donne e gli uomini dell’Ucraina e sensibilizzare giovani e meno giovani ad attività di dialogo e di cooperazione, di costruzione costante della pace nel mondo. Parteciperanno: Brunori Sas, Diodato, Elisa, Elodie, Fast Animals and Slow Kids, Gaia, Gianni Morandi, La Rappresentante di Lista, Noemi, Paolo Benvegnù, Rancore, The Zen Circus. Presenta la riminese Andrea Delogu con la partecipazione di Ema Stokholma e Daniele Piervincenzi.

Così il duo La Rappresentante di Lista, formato dalla cantante Veronica Lucchesi e il polistrumentista Dario Mangiaracina, racconta la nascita dell’evento: «Il 27 febbraio, a pochi giorni dalla notizia della guerra in Ucraina, abbiamo lanciato l’idea di un palco condiviso, un segnale necessario per rispondere all’escalation di violenze. La macchina organizzativa che si è mossa è stata pazzesca».

«Esserci – ha aggiunto la conduttrice Andrea Delogu è un onore e un dovere. Spero che sia le persone in piazza Maggiore sia chi guarderà da casa riescano a sentirsi parte di questo movimento di artisti e che voglia partecipare come può. Tocca davvero a noi, ognuno deve fare la sua parte».

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