Bologna Award alla ricerca per il cibo sostenibile

Da sei anni Bologna nella Giornata mondiale dell’alimentazione diventa città della ricerca scientifica per lo sviluppo sostenibile dell’agricoltura. Torna infatti Bologna Award, il premio internazionale per la sostenibilità agroalimentare ideato dal Caab in sinergia con la Fondazione Fico. In questa sesta edizione, il riconoscimento va a Lea Nicita (ricercatrice alla Yale university) e Alessandro Matese (coordinatore dell’Istituto per la bio-economia del Cnr): «Le loro ricerche, entrambe focalizzate sui Paesi dell’area euro-mediterranea, aprono nuove e concrete opportunità di rafforzamento della resilienza agricola di fronte al cambiamento climatico», si legge nelle motivazioni del premio, promosso con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e con il patrocinio della Fao, del Comune e della Camera di commercio di Bologna. I due vincitori saranno premiati domani a Palazzo D’Accursio a Bologna, mentre sabato, in concomitanza con la Giornata mondiale dell’alimentazione, le iniziative di Bologna Award proseguiranno a Fico con l’evento “Primo non sprecare”. I vincitori si impegnano a donare il valore del premio in favore di progetti e iniziative di settore sostenibili, durevoli o solidali, «affinché la ricerca possa ulteriormente progredire e moltiplicare circoli virtuosi nell’ambito agro-alimentare e agro-ambientale sul pianeta», spiegano gli organizzatori. Nella cornice di Bologna Award, poi, rientra anche la designazione di sette ambasciatori per la comunicazione della sostenibilità ai quali va il premio City of food master 2021: si tratta di Sabrina Giannini, Sveva Sagramola, Massimiliano Ossini, Patrizio Roversi, Ivano Valmori, Giannozzo Pucci e William H. Meyers. L’appuntamento è dunque per domani alle 17.30 a Bologna, nella Sala Anziani di Palazzo D’Accursio, in piazza Maggiore. I vincitori e protagonisti di Bologna Award 2021 converseranno con il presidente Caab e Fondazione Fico Andrea Segrè.

Nella stessa giornata, nell’Arena centrale di Fico Eataly World, dalle 11.30 prenderà il via l’evento “Primo non sprecare”, dedicato alla prevenzione degli sprechi alimentare e al riutilizzo degli avanzi in cucina, organizzato in sinergia con il Parco. Protagonisti saranno alcuni chef dei centri di ristorazione di Fico, che si cimenteranno in show cooking per spiegare le loro ricette antispreco. Il Pastificio Gragnanese Di Martino si focalizzerà sulla cucina tradizionale napoletana con le frittatine di pasta avanzata, che possono includere i salumi, formaggi e mozzarelle avanzate. La Trattoria Bolognese legata allo Spazio Forme del Consorzio Parmigiano Reggiano DOP presenterà il Calzagatto un piatto della tradizione emiliana: polenta rifatta il giorno dopo, accompagnata dal friggione bolognese. E il pane raffermo può diventare una golosa panzanella accompagnata al prosciutto crudo, come spiegherà lo chef del Consorzio del Prosciutto San Daniele DOP. Sarà anche l’occasione per annunciare i primi finalisti del Premio Vivere a Spreco Zero 2021, promosso dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market. Dalle 12.30, poi, degustazione guidata di prodotti tipici Dop e Igp dell’Emilia-Romagna.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui