Bloccato per giorni sull’albero, salvo il “gatto scalatore”

FUSIGNANO. «Mi servirebbe un vostro intervento per un gatto su un albero». Sono queste le parole che domenica si è sentito dire un vigile del fuoco rispondendo al centralino per una richiesta di soccorso a Fusignano per un gattino salito per oltre 10 metri su una pianta.

Storia a lieto fine

Lo racconta Franco Capucci, presidente e volontario dell’associazione “I randagi della Bassa Romagna”, che ha allertato i soccorsi e permesso di recuperare il felino scalatore. «Mi ha chiamato venerdì una signora che nel tragitto casa-lavoro ha sentito un insistente miagolio provenire da un albero, ma ci siamo accordati per aggiornarci verso sera perché spesso i gatti riescono a scendere da soli. Il giorno seguente però mi ha richiamato per dirmi che nulla era cambiato».
Ovviamente nel buio della notte qualsiasi ricerca sarebbe stata vana e quindi si aspettano le luci della mattina. «Domenica – prosegue Capucci – sono andato sul posto indicatomi dalla signora e in effetti si sentiva miagolare ma non si riusciva a vederlo, allora alle 13 ho allertato i vigili del fuoco di Ravenna, ho spiegato la situazione e nel giro di 15 minuti hanno inviato un mezzo con l’autoscala dal distaccamento di Lugo».

I soccorsi

Ma nel frattempo il gatto, impaurito e affamato, era salito ancora più in alto, oltre i 10 metri, quindi impossibile da raggiungere, tanto che è stato chiesto l’intervento del camion con il cestello. Intanto tra i vicini e i passanti aumentava la curiosità e molti pensavano fosse successo qualcosa di grave; fortunatamente i sorrisi di chi stava guardando hanno fatto subito capire che tutto si sarebbe risolto in breve tempo.
Ma il gattino di 9 mesi non aveva questa gran voglia di farsi prendere e ogni volta beffava i pompieri salendo sempre più su. Dopo diversi tentativi, e paia di guanti scalfiti da piccoli morsi e graffi, i vigili sono però riusciti a catturarlo con un retino e metterlo in sicurezza portandolo in salvo. «Un po’ affamato e disidratato il micio è stato portato in un ambulatorio veterinario dove si è subito ripreso divorando tutto ciò che gli è stato offerto» conclude Capucci secondo cui il felino «probabilmente è di una persona che abita in zona, forse una signora, che quindi potrebbe ancora cercarlo». I volontari dell’associazione faranno di tutto per riconsegnarlo ai proprietari; per questo sono state divulgate anche le foto sulle pagiine social.

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