Biocombustibili dai rifiuti e dagli oli alimentari esausti

L’unione fa la forza, e promuove l’economia circolare e la sostenibilità. È il risultato dell’accordo tra l’azienda di ristorazione e facility services Camst group e la multiutility Hera, che nel 2020 hanno firmato una partnership per produrre biocombustibili dai rifiuti organici e dagli oli alimentari esausti raccolti nei punti ristorazione Camst sul territorio emiliano-romagnolo.

Molto soddisfacente il bilancio dell’ultimo anno di collaborazione: da 421 tonnellate di rifiuti organici raccolti e conferiti nell’impianto Herambiente di Sant’Agata Bolognese (BO), sono stati prodotti più di 32mila metri cubi di biometano, un combustibile 100% rinnovabile con impatti ambientali notevolmente inferiori rispetto ai combustibili di origine fossile. Si tratta di un quantitativo che consentirebbe a 23 auto di media cilindrata di percorrere in un anno circa 460mila km (considerando una percorrenza media di 20mila km/anno). Con questa produzione di biometano si evita il consumo di 25 tonnellate di petrolio equivalente e l’emissione di quasi 60 tonnellate di anidride carbonica, pari all’assorbimento generato da circa 3mila piante di medio fusto.

Numeri importanti anche per quanto riguarda l’olio esausto. Nel 2021 ne sono state raccolte circa 20 tonnellate, trasformate in quasi 23mila litri di biocarburante idrogenato, un risparmio annuale di 19 tonnellate equivalenti di petrolio, nonché di 63 tonnellate di anidride carbonica, pari all’assorbimento generato da circa 3.150 piante di medio fusto. A questo progetto ha contribuito anche il territorio romagnolo, con oltre 1300 kg di olio trasformati in più di 1130 litri di biocarburante idrogenato nel Ravennate; circa 450 kg di olio trasformati in quasi 400 litri di biocarburante idrogenato nella provincia di Forlì-Cesena; 150 kg di olio trasformati in 130 litri di biocarburante idrogenato a Riccione. Primi passi del tutto incoraggianti, che stanno già facendo riflettere i due gruppi coinvolti su nuove azioni in partnership, sempre nella direzione dello sviluppo sostenibile.

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