RAVENNA. Per tre minuti il corpicino galleggia a pancia in giù, trasportato dalla corrente dal centro della vasca fino alla parte laterale. Un tempo lunghissimo, che secondo la Procura ha segnato il destino del bambino di 4 anni di Castrocaro morto a Mirabeach, il parco acquatico di Mirabilandia. Per questo fra i dieci indagati, oltre alla madre del bimbo, figurano il bagnino di salvataggio neo 18enne che si trovava più vicino al punto della piscina in cui è avvenuto il presunto annegamento. Poi si risale tutta la filiera delle responsabilità, fino alla direzione del parco.

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