Un bagnino mentre controlla i bagnanti

RAVENNA. L’ipotesi di reato è di omicidio colposo in cooperazione e vede tra i primi nomi iscritti nel registro degli indagati la madre del piccolo Edoardo Bassani. Ieri, a un giorno dall’annegamento del bimbo di 4 anni di Castrocaro nella piscina di Mirabeach, all’interno del parco divertimenti di Mirabilandia, la donna è stata sentita come testimone. La sua audizione tuttavia è stata sospesa ravvisando possibili profili di responsabilità alla luce della sua ricostruzione di quei terribili fatti. Per questo ora è difesa dall’avvocato Francesco Furnari. Prima di essere interrotta ha raccontato di avere detto al figlioletto di stare fermo trenta secondi al massimo, che sarebbe tornata subito, ma che al suo ritorno il bimbo era sparito. Lo ha rivisto solo quando era ormai tra le braccia dei bagnini di salvataggio. Quella della madre, tuttavia, non è l’unica posizione al vaglio degli inquirenti. È lecito supporre che già tra oggi e domani il numero degli indagati salga e che la Procura individui altri profili di responsabilità.

I dettagli nel Corriere Romagna in edicola

Argomenti:

bimbo

mirabeach

morto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *