Bertinoro, street art per un museo diffuso all’aperto

Il Comune affida la direzione artistica all’associazione Casa del Cuculo per i prossimi 4 anni affinchè Bertinoro e le sue frazioni diventino un vero e proprio museo a cielo aperto. Prende forma, infatti, il progetto “Paesaggi plurali”. «Il centro storico è già da diversi anni protagonista di un processo di valorizzazione che ha portato ad attrarre diverse risorse economiche provenienti da varie fonti di finanziamento provinciale e regionale, grazie alle quali sono state realizzate opere come la pavimentazione in materiale lapideo di alcune vie e la pulizia di tratti di mura storiche – spiega la sindaca Gessica Allegni -. Da qui l’idea di avviare un progetto integrato di street art, land art, public art, opere d’arte anche scultoree all’aperto e installazioni per creare a Bertinoro un museo diffuso all’aperto che valorizzi le peculiarità dei centri abitati e dei nuovi spazi di socialità ed aggregazione».

Insomma, la street art, quale manifestazione di creatività, ha una forte potenzialità sia come elemento aggregativo da sostenere ed incentivare. “Paesaggi plurali”, in questo senso, è un proprio progetto di arte pubblica che a sua volta ha aperto un percorso partecipato per dilatare il concetto di ospitalità. I giovani stessi e i cittadini possono suggerire storie, idee e luoghi in cui veder realizzate alcune opere per migliorare e valorizzare il centro storico del colle e le sue frazioni. «Non è un caso – prosegue la prima cittadina -, che sia già nata una apposita pagina Facebook e che già durante la Festa dell’ospitalità si sia iniziato a ragionare in tal senso. Ci piacerebbe realizzare il primo murale in centro storico, oltre ad individuare altri siti adeguati con il supporto di tutti. Adesso, con una direzione artistica, cercheremo di andare alla ricerca di artisti disponibili». In concreto, il progetto prevede interventi di arte pubblica, a partire dal centro storico, di grande visibilità ma anche una scuola di immaginazione, con attività di partecipazione degli studenti dell’istituto comprensivo di Bertinoro attraverso laboratori e percorsi dedicati, andando a coinvolgere i territori di Santa Maria Nuova, Fratta Terme, Capocolle e le aree rurali. «Il tutto poi dovrebbe culminare in un vero e proprio festival di arte pubblica – conclude Allegni -, così da contraddistinguere Bertinoro e la sua identità anche attraverso l’arte contemporanea».

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