Bertinoro. Sportelli bancari chiusi, la Uilca incontra la sindaca

Il tour della Uilca “Chiusura filiali? No, grazie” ha fatto tappa a Bertinoro in piazza della Libertà. Presenti la sindaca Gessica Allegni, il segretario nazionale Uilca, Luca Faietti e il segretario generale Uilca Emilia Romagna, Mario Cusano.

La campagna promossa dalla Uilca accende un potente riflettore sulla desertificazione bancaria. Un van personalizzato Uilca girerà il Paese da Nord a Sud per tutto il 2023 con iniziative, dibattiti e interviste, coinvolgendo le comunità e le istituzioni locali e politiche sul tema. Inoltre, sarà possibile partecipare al sondaggio Uilca che misurerà l’impatto del fenomeno sui cittadini e le fasce più deboli e fragili della popolazione.

Nel territorio Forlivese entro l’estate, ad esempio, Intesa San paolo ha comunicato la cessazione dell’attività per gli sportello di Villafranca di Forlì, Capocolle di Bertinoro e Dovadola.

In Emilia-Romagna dal 2005 al 2021, sono stati chiusi 916 sportelli (29,2%), passando da 3.140 a 2.224; il numero dei dipendenti è calato del 10,5% (da 31.453 ai 28.148). Di fatto si tratta di quasi 27mila gli abitanti della regione senza accesso allo sportello bancario. A Bertinoro, nel 2022, si è registrata la chiusura di uno sportello bancario.

«La desertificazione bancaria è una piaga sociale che priva alcuni paesi di presidi di legalità, danneggia le economie dei luoghi colpiti e le persone più fragili e in difficoltà – spiega Luca Faietti, segretario nazionale Uilca –. Per questo il tour Uilca, appoggiato da Uil e Anci, attraverso l’Italia, e partendo dalla Emilia Romagna, darà voce alle istanze dei territori più colpiti. Come Uilca siamo in prima fila per combattere questa vera e propria piaga sociale». «La chiusura degli sportelli – denuncia Mario Cusano, segretario generale Uilca Emilia-Romagna – ha grossi impatti sulla popolazione, in particolare sulle fasce più deboli e anziane. I dati del Centro studi Uilca Orietta Guerra ci dicono che in Emilia-Romagna c’è una fascia molta ampia di persone di età compresa tra i 60 e gli 89 anni, parliamo di circa 9.000 cittadini, che non hanno accesso a un servizio essenziale. In Romagna poi la desertificazione bancaria favorisce purtroppo il fenomeno della criminalità. Uilca Emilia-Romagna è molto sensibile a quello che accade sul territorio: su 330, 23 comuni sono senza sportelli».

«A Bertinoro, è scesa in piazza la Uilca Emilia Romagna e Bologna con un presidio contro la chiusura delle filiali bancarie, in particolare nei piccoli centri, dove si genera un vero e proprio problema sociale che coinvolge la parte di popolazione più anziana e con meno strumenti per approcciarsi alla progressiva digitalizzazione, oltreché con difficoltà a muoversi per lunghe distanze – ha scritto su facebook la sindaca Gessica Allegni -. A Bertinoro stiamo soffrendo molto l’assenza di una filiale in centro storico, dove manca tuttora anche solo uno sportello bancomat, con problemi che si riversano sul turismo, vocazione principale di questa frazione. Ultimamente abbiamo appreso della chiusura della filiale di Capocolle e tanti sono i comuni, i borghi, le frazioni, interessati da politiche nazionali degli istituti bancari che dimostrano di non avere per niente a cuore i bisogni e le esigenze della cittadinanza e dei loro stessi clienti. Ringrazio Uilca per una battaglia giusta e necessaria, che mi vede con convinzione partecipe e Fabrizio Michelacci (Segretario generale Uilca-Romagna) per avermi coinvolta fin dall’inizio».

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