Bertinoro e Ravenna, percorsi nel segno di Dante

Il legame è molto antico: risale a quando i romani inviavano le anfore colme del buon vino prodotto su queste colline verso il porto di Classe (I secolo a.C.). E poi ancora ai tempi di Galla Placidia (siamo nel 424 d.C.), di cui Ravenna custodisce il sontuoso mausoleo e alla quale, secondo la leggenda, si fa risalire il nome di Bertinoro: «Tu sei degna di berti in oro» avrebbe detto infatti l’imperatrice, di passaggio su queste colline, assaggiando il vino Albana. Il legame è proseguito di secolo in secolo, passando per quel momento storico unico, quando i Da Polenta – famiglia originaria dell’omonima località bertinorese e allora signori di Ravenna e Cervia – accolsero Dante Alighieri. Così dopo sette secoli, Bertinoro e Ravenna hanno deciso di proseguire nel nome del Sommo Poeta la loro relazione, proponendo un itinerario di visita e scoperta di questi luoghi ricchi di storia, tradizioni, arte e, ancora oggi, ospitalità. In occasione del 700° anniversario della morte del poeta, l’assessore al Turismo di Ravenna, Giacomo Costantini, e l’assessore al Turismo di Bertinoro Mirko Capuano hanno avviato una collaborazione (che coinvolge anche Ravenna Incoming) con l’intento, condiviso, di promuovere i due territori e costruire un’offerta turistica varia e diversificata. Il tutto si colloca all’interno del più ampio progetto “Le vie di Dante”, firmato Apt Emilia Romagna e Toscana Promozione Turistica, che disegna una serie di itinerari slow e sostenibili sulle orme del magnifico autore della Divina Commedia.

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