Bertinoro, dopo l'aggressione. Il deputato leghista Morrone: "Carissima Clara, ti abbracciamo forte"

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Dopo l'aggressione e il tentato omicidio-suicidio di ieri a Bertinoro, il deputato leghista Jacopo Morrone ha espresso la sua vicinanza alla 73enne Maria Clara Sbrendola, aggredita brutalmente in un raptus di follia da Nevio Canonici. La 73enne ha riportato traumi alla testa e fratture alle mani: "La nostra carissima amica Clara - scrive Morrone . si è trovata coinvolta suo malgrado in un problematico fatto di cronaca. Accorsa in aiuto a una persona amica in uno stato di profondo disagio psichico che l’avrebbe contattata telefonicamente chiedendone l’aiuto, secondo quanto riporta la stampa, è diventata purtroppo la vittima della situazione via via degenerata. Fortunatamente la sua prontezza di spirito e il suo noto coraggio le hanno consentito di mettersi al sicuro pur avendo subito i gesti sconsiderati di questa persona. Carissima Clara ti abbracciamo fortissimo: come sempre ammiriamo la tua generosità e il tuo altruismo che non sono mai mancati in ogni momento della tua vita. Clara, la Tua Famiglia Leghista ti aspetta più carica di sempre. Sarai tu a raccontarci, se lo vorrai, questa disavventura che, lo crediamo, ti renderà più forte che mai. Per ora, da veri Amici, siamo certi che servano il massimo riserbo e la dovuta riservatezza, qualità che ti appartengono, per poter guarire da questa brutta storia. A prestissimo, Clara!"

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