Bertinoro apre le sue case: il 4 settembre la festa dell’ospitalità

Dopo due anni di stop a causa dell’epidemia da covid-19, le famiglie di Bertinoro potranno tornare a riaprire le porte di casa ai “forestieri” per il pranzo del Rito dell’ospitalità, che quest’anno si svolgerà domenica 4 settembre. Lo annuncia la sindaca Gessica Allegni attraverso una lettera inviata a tutti gli abitanti del Colle invitandoli ad aprire le proprie case dando la loro disponibilità.

«La Festa dell’ospitalità vive quel giorno il suo momento più alto e significativo – scrive la prima cittadina –. Le famiglie ricevono gli ospiti per il pranzo del giorno di festa, rinnovando così la capacità di far incontrare le persone, creando la possibilità di dialogare, di essere accolti e di fare amicizia grazie ad una buona minestra e all’ottimo vino di Bertinoro». Il rito dell’Ospitalità, che ogni anno si ripete a Bertinoro all’inizio del mese di settembre, affonda le sue radici nella tradizione cavalleresca delle casate bertinoresi. La manifestazione rievoca una tradizione del 1200, quando le famiglie nobili di Bertinoro fecero innalzare una colonna nella piazza centrale del borgo, incastonandovi, ciascuna, un anello. Il forestiero, fissando le briglie del cavallo alla colonna era subito invitato ad essere ospite della famiglia alla quale corrispondeva l’anello utilizzato.

Oggi, invece, la tradizione si ripropone attraverso le buste legate agli anelli incastonati alla Colonna all’interno delle quali ci sono i nomi delle famiglie, dei ristoratori, delle associazioni di Bertinoro che in questa giornata di festa offrono il pranzo della domenica. Questo rito viene rivissuto come momento centrale delle quattro giornate di festa, quando l’intero paese si raccoglie nell’affascinante centro medievale. A questa suggestiva rievocazione si affiancano tantissime altre iniziative collaterali tra cui concerti, spettacoli, stand gastronomici, cene a tema, mostre, che rendono questo lungo weekend un evento unico nel suo genere.

«Celebrare i valori dell’ospitalità e dell’accoglienza è oggi quanto mai necessario e attuale – continua Allegni -. Per Bertinoro, l’ospitalità è l’elemento fondante in cui la nostra comunità si riconosce attraverso il simbolo che la celebra: la Colonna delle anella». Con l’invito della sindaca, è dunque possibile comunicare la propria disponibilità per aprire le porte di casa e far rivivere il rito dell’Ospitalità contattando direttamente l’Ufficio turistico allo 0543.469291.

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