Bellaria, Umberto Tozzi stasera alla Flower Arena

Sarà Umberto Tozzi a inaugurare oggi la stagione dei live estivi in Romagna, con Songs un concerto in acustico alla Flower Arena di Bellaria (ore 21, presso lo Stadio Comunale E. Nanni). Un passato da turnista e da autore, ha scritto per numerosi artisti tra cui Mina e Fausto Leali (“Io camminerò”), con oltre 80 milioni di dischi Umberto Tozzi è tra gli artisti italiani che hanno venduto di più. La sua intramontabile Ti amo nel 1977 rimane sette mesi in classifica battendo ogni record. Mentre Gloria un altro dei suoi cavalli di battaglia, interpretato anche da Laura Branigan, scavalca i confini e diventa una hit internazionale. Nel 1987 insieme a Gianni Morandi e Enrico Ruggeri vince il Festival di Sanremo con il brano Si può dare di più diventato poi anche l’inno della nazionale cantanti. Lo abbiamo incontrato per chiedergli di raccontarci qualcosa di più su questo imminente tour.

Tozzi, come ci si sente a tornare a suonare dal vivo davanti al pubblico dopo questo lungo periodo di silenzio?

«È una sensazione commovente, dopo un anno e mezzo che siamo fermi. Sarà strano ed emozionante, sarà un concerto diverso».

Per la prima volta proporrà un concerto in versione acustica, le piace come suonano le sue canzoni in questa nuova veste?

«La veste acustica, scelta forzatamente per rispondere alle esigenze di questo periodo, si è rivelata molto piacevole. Il mio repertorio si presta tantissimo all’acustico. Certo chi ha in mente alcune mie canzoni, con quel suono e quella ritmica, si ritroverà ad ascoltare qualcosa un po’ diverso, ma comunque bello».

Il concerto riprende il live che aveva già proposto in streaming da Montecarlo il 10 aprile scorso?

«Io insieme a pochi altri musicisti siamo riusciti a fare una specie di miracolo per realizzare quel concerto. È venuta fuori una cosa diversa, molto piacevole e bella per me».

Ha pensato a quel concerto per supportare i suoi musicisti, il suo staff e le loro famiglie, secondo lei si poteva fare di più per questo settore in un momento così difficile?

«Non entro nel merito politico, non mi interessa. Il mio settore è stato uno dei più bastonati. Chi fa musica lo sa che dietro a un artista ci sono tante famiglie e queste dall’oggi al domani si sono ritrovate senza niente. Forse un supporto qualcuno se lo aspettava. Politicamente comunque la musica non è mai stata presa in considerazione. È sempre stato considerato un settore di privilegiati, ma non è così, c’è un sacco di manovalanza dietro a un concerto».

È autore di brani senza tempo che dopo oltre 40 anni sono ancora contemporanei, cosa fa di un pezzo un successo inossidabile?

«Nel mio caso, a parte la fortuna che non deve mancare e il talento la differenza la fanno le sonorità. Una hit di successo deve avere un suo suono riconoscibile, diverso da tutto quello che si è già sentito. Quello che manca oggi: voci originali e musica originale».

Non c’è nessun artista della nuova generazione che si diversifica dal già sentito?

«Sono molto lontano dal fare i complimenti gratuitamente. Li faccio a chi secondo me li merita davvero e non sono quelli di questa generazione. Loro vivono in un mondo loro. Di certo in fatto di musica non hanno avuto la stessa scuola che ho avuto io. Artisticamente sono nato con i Beatles e Lucio Battisti, un esempio di musica diversa da tutto il resto, che suona di originalità».

Durante il concerto ci sarà modo di riascoltare anche “Gloria” e “Ti amo” in una nuova veste?

«I pezzi storici ci sono sempre nei miei live. Proporrò anche delle canzoni che non ho fatto quasi mai in concerto. Mi piace l’idea di regalare al pubblico sempre qualcosa di nuovo».

Dalle folle dell’ultimo tour con Raf d una platea più intima, come sarà suonare in un contesto così diverso?

«Quando fai il musicista il divertimento è sempre lo stesso sia che suoni per 10 persone sia che suoni per 10 mila, non cambia nulla. L’emozione è la stessa. L’importante è che ci sia un pubblico. È stato molto diverso, per esempio, esibirmi via streaming, da solo, il mio stato d’animo in quel caso era molto particolare».

Il suo tour mondiale in programma nel 2020 è saltato a causa della pandemia, sarà recuperato?

«Appena possibile sarà recuperato, così come le date insieme a Raf».

A questo proposito il concerto di Raf e Tozzi previsto a Cesena sarà recuperato il 27 novembre 2021 (i biglietti restano validi per la nuova data). Mentre il 25 luglio Tozzi sarà in concerto a Ferrara.

Info: www.friendsandpartners.it

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