Un 57enne di origine albanese è stato arrestato dai carabinieri di Bellaria Igea Marina, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale sulla moglie.
I militari hanno notificato all’uomo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Rimini, Alessandro Capodimonte al termine delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Davide Ercolani.
Numerose le denunce presentate dalla moglie a partire dal 2018 ai Carabinieri di Subiaco (Roma) dove la coppia viveva dal 1999. Nel 2022 il trasferimento in Romagna dove le vessazioni e i maltrattamenti, stando alle varie denunce presentate, non avevano negli anni risparmiato neanche i tre figli della coppia. Minacce di morte, botte e privazioni che l’uomo, spesso disoccupato e con problemi economici, riservava a figli e consorte.
L’episodio più grave nel maggio di quest’anno quando il 57enne in un attacco di rabbia immotivato ha tentato di strangolare la moglie per sottrarle il cellulare. Maniaco del controllo e geloso al punto di controllare la moglie anche sul posto di lavoro, la costringeva a subire rapporti sessuali tanto che l’ipotesi di reato a suo carico riguardano anche diverse violenze. Quando la moglie è riuscita a sottrarsi al tentativo di strangolamento, la donna scalza è corsa in strada e poi alla caserma dei carabinieri per chiedere aiuto.
A quel punto ha raccontato nuovamente i maltrattamenti subiti negli anni acuitisi, secondo la denuncia, quando aveva chiesto la separazione. Il 57enne si trova ora nel carcere dei Casetti di Rimini in attesa dell’interrogatorio di garanzia.