Bellaria è la regina dei matrimoni: “L’indotto fa bene all’economia”

Bellaria Igea Marina regina del Wedding, boom nel 2025. I fiori d’arancio spuntano nel lungomare: la città di Panzini si conferma meta ambita dalle coppie per dirsi “sí” con 70 matrimoni, 8 in più rispetto all’anno precedente che aveva già registrato la cifra più alta raggiunta in anni recenti.

«Una crescita che fa ben sperare, un dato senz’altro non esaustivo ma che offre una chiave di lettura positiva sullo stato di salute della nostra comunità, al pari del numero dei nuovi nati finalmente tornato a crescere», commenta il sindaco Filippo Giorgetti.

I dettagli

Ad aumentare sono stati i riti religiosi, passati da 13 a 20, mentre quelli civili si assestano a 50 (+1). Tra questi, 26 sono state celebrati presso il municipio, che ha accolto anche un’unione civile, una alla Torre Saracena e una nei locali della Biblioteca, ma è soprattutto la cornice del “Blu Suite Hotel” a trainare il successo delle location alternative: ben 22 quelli accolti dalla struttura di viale Pinzon, a cui si aggiunge un’unione civile. Non mancano le ricadute positive sul tessuto economico belligeano.

Motivo di soddisfazione, conferma il primo cittadino, è la crescita in generale del prodotto wedding in grado di generare opportunità preziose non solo per il comparto ricettivo ma anche per il mondo della ristorazione, i pubblici esercizi, i catering, le attività commerciali e le professionalità appartenenti a diversi settori, dai parrucchieri ai fiorai all’intrattenimento.

Merita di essere sottolineato, l’indotto analogo che ruota attorno alle cerimonie celebrate presso la residenza comunale affiancata poi da un secondo momento, che sia un aperitivo o un ricevimento.

Il valore dei ricordi

Le coppie, aggiunge Katia Foschi, titolare del “Blu Suite Hotel”, «sono del Nord Italia, provenienti dal milanese o dalla Brianza ma anche dall’Emilia». In ballo c’è spesso un legame pregresso con la città: «il ricordo delle vacanze dell’infanzia o il fascino di una cerimonia sul mare». In alcuni casi, sono persone con nozze precedenti alle spalle, magari famiglie allargate con bambini: «aspetto coerente - sottolinea - con la vocazione cittadina e con quel target family che coltiviamo e curiamo con particolare attenzione». Un peso non trascurabile è poi dato «dal passaparola» a cui si aggiunge la disponibilità di sindaco ed assessori in qualità di celebranti, «cosa molto apprezzata». Quanto al 2026 inizia sotto i migliori auspici «con 12 cerimonie già in programma al Blu Suite, la prima subito dopo Pasqua».

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