L’ha rimarcato lo stesso direttore artistico Marcello Corvino e noi lo rilanciamo volentieri: il “Bellaria film festival” (giunto alla 38ª edizione) è una rassegna fatta soprattutto da donne. Un non scontato riconoscimento, quello di Corvino, a chi lavora dietro le quinte della rassegna, organizzata dalla cooperativa Macchine Celibi. Ma anche un involontario assist al lavoro del cronista alla ricerca dei possibili fil rouge nei palinsesti degli eventi: e allora, festival fatto da donne e festival che omaggia le grandi signore del cinema, questo Bff presentato ieri mattina in streaming alla presenza, oltre che del sindaco di Bellaria Igea Marina, Filippo Giorgetti, dell’assessore regionale alla Cultura Mauro Filicori.

Sandra Milo

Dopo il Premio alla carriera assegnato due anni fa a Lina Wertmüller, quest’anno l’omaggio va infatti alla più indomita e vivace delle attrici che hanno segnato la storia del cinema italiano del secondo dopoguerra: Sandra Milo. Attrice e personaggio felliniano per eccellenza, la Milo – 87 primavere alle spalle – ha girato negli ultimi mesi l’Italia in lungo e in largo: l’abbiamo vista protagonista itinerante del programma Rai “La vita in diretta”, ospite di innumerevoli iniziative dedicate a Fellini, e in questi giorni alla Mostra del cinema di Venezia. Attivissima anche su Instagram, sarà a Bellaria nella giornata di chiusura del Festival, domenica 27 settembre, quando in suo onore saranno proiettati oltre al capolavoro felliniano “8½” anche il film di Dino Risi “L’ombrellone” (1965), girato sulla Riviera romagnola, dove la Milo recita al fianco di Enrico Maria Salerno.

Anteprima e premi

Il Bff – che avrà un’anteprima venerdì 18 settembre all’Hotel Ermitage di Bellaria con Paolo Cevoli che presenterà alcuni episodi della web serie “Romagnoli dop” – si aprirà ufficialmente nella serata di mercoledì 23 settembre al parco culturale La Casa Rossa con la consegna del premio “Una vita da film” dedicato quest’anno a Tonino Guerra. Il Premio sarà consegnato al figlio Andrea Guerra dal presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. A seguire, omaggio duplice a Guerra e Fellini con lo spettacolo “Amarcord Tonino Guerra”, con Paolo Cevoli e il giornalista Guido Barlozzetti, accompagnati dalle musiche eseguite dal quartetto Asa Nisi Masa.

Le proiezioni

Da giovedì 24 al via le proiezioni dei documentari in concorso. Due le sezioni competitive, “Bei doc” e “Bei young doc” per i documentaristi under 30. Venticinque i film in gara in prevalenza italiani, ma anche da Inghilterra, Polonia, Spagna e Francia. Grazie alla collaborazione con “Doc a casa”, la piattaforma online dei documentaristi dell’Emilia Romagna, i film in concorso saranno visibili giornalmente anche in streaming su www.docacasa.it seguendo la programmazione in sala. Saranno giudicati dalla giuria presieduta da Moni Ovadia e composta da Alessio Massatani, promotore all’estero della sezione documentario dell’Istituto Luce Cinecittà; Enza Negroni, regista e presidente dell’Associazione Documentaristi Emilia-Romagna; Marianne Palesse, direttrice del festival Le Mois du Film Documentaire di Parigi; Galia Bador, direttrice di Docaviv – The Tel Aviv International Documentary Film Festival.

Prima nazionale

Una sezione del festival è dedicata invece a proiezioni fuori concorso in cui spicca la prima nazionale del documentario “Happy next. Alla ricerca della felicità”, un progetto di Simone Cristicchi per la regia di Andrea Cocchi: sarà proiettato al cinema teatro Astra il 25 settembre alle 21.30 alla presenza di entrambi. Direttamente dalla Mostra del Cinema di Venezia, dal programma delle Giornate degli Autori, arrivano al Bff “Samp”, di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, e “Si ballerà finché entra la luce. Extraliscio, punk da balera”, ultimo lavoro cinematografico di Elisabetta Sgarbi. I registi saranno presenti in sala per incontrare il pubblico. Per Rezza e Mastrella un ritorno a Bellaria dopo i fasti (e gli esordi) al festival bellariese degli anni fine Ottanta/Novanta sotto la direzione di Morandini/Ghezzi/Volpi.

Sempre fuori concorso, arriva al Bff, dopo l’anteprima al Biografilm Festival di Bologna, il doc “Gli anni che cantano” del giornalista bolognese Filippo Vendemmiati (il 24), e “Selfie” di Agostino Ferrente (25 settembre).

Nel programma del festival anche workshop (come “Il cult movie” con il critico cinematografico Roy Menarini) e incontri di approfondimento che vedono la collaborazione dell’associazione Home Movies Archivio Nazionale del Film di Famiglia e dell’Istituto Luce Cinecittà.

Appuntamento con un “Dopofestival” sabato 26 settembre: dalle ore 22.30 all’hotel Ermitage di Bellaria Igea Marina ci sarà “Live cinema”, proiezioni in 16mm sonorizzate live a cura di Home Movies.

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