Bellaria. Autovelox “trappola”: il Comune non dice quante multe fa

Bellaria. Autovelox "trappola": il Comune non dice quante multe fa

La premessa è doverosa: chi infrange le norme del Codice della strada ha sempre torto. E su questo non ci piove. Quando a incorrere nella stessa infrazione sono moltissimi però qualche dubbio potrebbe sorgere. Moltissimi quanti? Non è dato di saperlo: il Comune di Bellaria Igea Marina non vuole fare sapere quante multe sono state elevate con l’autovelox da quando lungo la Statale 16, nel tratto a 4 corsie, il limite di velocità è stato ridotto da 110 chilometri orari a 70. A dare credito al passaparola – al momento l’unica fonte possibile – pare siano davvero tantissimi gli stangati. Basta chiamare il comando di polizia municipale e chiedere a chi risponde al telefono: “Guardi… non ho idea di quanti siano… un’enormità ma non posso dire nulla”. L’ufficio stampa del Comune di Bellaria Igea Marina, interpellato in proposito, si è limitato a fare sapere che non è intenzione dell’amministrazione municipale comunicare quante siano le multe. Si resta dunque al buio. Ma qualche interrogativo rimane sospeso. La Statale 16 è sempre stata a quattro corsie e con il limite dei 110 orari. A causa della pericolosità dovuta alle tante buche, è stato ridotto di 40 chilometri all’ora, ma soltanto nel tratto in cui c’è l’autovelox. Risultato: chi viene da Rimini e viaggia verso Ravenna, ad esempio, continua a trovare il limite di 110 orari all’inizio del tratto a quattro corsie. Poi si passa a 90 e poi ancora a 70. I cartelli sul lato della strada ci sono, è vero, e chi non rispetta i limiti ha sempre torto. Punto. I tanti che si sono visti arrivare il verbale a casa hanno però avuto la sensazione di essere finiti in una trappola. Non sapevano – è il racconto diffuso – che il limite fosse cambiato e, pur avendo visto la la pattuglia della polizia municipale e il cartello che avvisava dei controlli con il velox, ignoravano di dovere rallentare fino a 70. Ignoravano e hanno sbagliato, per carità. Il Comune di Bellaria Igea Marina, sapendo che solo temporaneamente (in attesa del nuovo asfalto) il limite sarebbe stato ridotto di 40 chilometri orari in un tratto dove da sempre si viaggia ai 110 anziché 70, perché non ha pensato di disattivare l’autovelox? Non era immaginabile che in tanti incappassero nello stesso errore nella convinzione di essere nel giusto? Quante multe sono state fatte da quando è stato istituito il nuovo limite? Perché il Comune di Bellaria Igea Marina non lo vuole riferire? Da che mondo è mondo chi si becca una multa ha la tendenza, sbagliata, ad accusare le amministrazioni di volere fare cassa con i verbali per le infrazioni al Codice della strada. Un’assurdità, non c’è dubbio, però almeno la trasparenza al cittadino è dovuta.

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Enea Abati
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Operaio dell’informazione alla redazione di Rimini del Corriere Romagna. Moroso di Roberta, babbo di Nina e Linda. Vivo a Rimini ma tifo parecchio Cesena. Il mio mondo ideale? Quello prima di Internet.

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