Bellaria, 300mila euro per la sicurezza del fiume Uso

Continuano senza sosta i lavori per la sicurezza del tratto terminale del fiume Uso lungo il porto canale di Bellaria-Igea Marina, tra la Strada Statale 16 “Adriatica” e la foce, per il contenimento delle piene.

Le opere, del valore di 300mila euro, interessano per circa 200 metri il tratto alla destra idraulica, a valle dello Scolo Consorziale Vene. Costituiscono il terzo lotto di un progetto più ampio, finanziato dalla Regione con 2 milioni di euro, che riguarda essenzialmente la realizzazione di nuovi muri di contenimento in cemento armato, oltre che la protezione e bonifica di quelli esistenti.

 “I muretti che delimitano questo tratto cittadino di fiume, costruiti molto tempo fa senza tener conto della duplice funzione idraulica e marittima, si sono rivelati troppo bassi- spiega Irene Priolo, assessore regionale alla Protezione civile-. A ciò si aggiunge l’aggravante dovuta agli effetti negativi della subsidenza: il progressivo abbassamento del suolo ha determinato criticità risultate evidenti durante la piena del 2015 quando, a causa della marea, le acque hanno superato le barriere di contenimento in prossimità del porto canale”.

L’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile ha quindi predisposto un importante intervento per la sicurezza dell’Uso, che si innesta in un territorio fortemente urbanizzato. Terminato il primo lotto di lavori da 200mila euro alla sinistra idraulica a monte della Statale 16, si sta chiudendo ora anche il secondo che riguarda il tratto alla destra idraulica a valle della strada fino allo Scolo Consorziale Vene (650mila euro). Il terzo, appena iniziato, verrà ultimato entro settembre, mentre il quarto è in corso di progettazione definitiva (850mila euro).

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