Nell’ultima settimana sono 20 le trasgressioni accertate dalla polizia locale durante i controlli sul rispetto del nuovo dpcm per arginare la diffusione del coronavirus. Per chi è stato colto in fallo, è scattato un verbale da 400 euro per non avere rispettato le disposizioni. In un caso, gli agenti hanno sorpreso una persona recidiva, che proprio per non avere seguito per due volte le prescrizioni si è vista staccare proprio ieri (venerdì 20 novembre) un verbale raddoppiato. Dovrà pagare 800 euro il 20enne sorpreso senza mascherina nel pomeriggio in zona piazzetta Padre Severino Ragazzini.
Agli agenti che gli contestavano proprio il fatto di essere uscito di casa senza indossare alcun dispositivo di sicurezza, ha dichiarato di averla smarrita.
Una giustificazione quantomeno bizzarra, considerato che la mascherina ora è obbligatorio indossarla dal momento in cui ci si allontana dalla propria abitazione. Per questo motivo nei confronti del ragazzo gli agenti, riscontrando che aveva già ricevuto una precedente sanzione per analoghi motivi, elevata dalla polizia di Stato a Faenza lo scorso maggio, hanno redatto un verbale con una multa raddoppiata rispetto quanto normalmente previsto per chi sgarra. Il 20enne dovrà quindi pagare 800 euro, che se saldati entro 5 giorni saranno ridotti del 30 per cento; oppure, in alternativa, potrà presentare ricorso.
Una media di quasi tre denunce al giorno, quella dell’ultima settimana, per quanto riguarda il report dell’attività della polizia locale di Ravenna. Un’attività che è stata preceduta nelle passate settimane da una fase più “morbida”, di informazione, ma che ormai da diversi giorni deve fare i conti con un preoccupante trend dei contagi e dei ricoveri ospedalieri, che proprio a livello regionale ha portato il Comitato tecnico scientifico a inserire l’Emilia Romagna in zona arancione.

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