Basket, Simone Pierich saluta i Raggisolaris Faenza e vola a Trento in Serie A

Simone Pierich lascia Faenza e vola in Serie A, a Trento, dove svolgerà il ruolo di Team Manager dell’Aquila. Una chiamata prestigiosa che i Raggisolaris hanno assecondato, lasciandolo partire per questa grande e importante nuova avventura.
Così il presidente faentino Filippo Raggi: “Un ringraziamento speciale va al mio ora ex Team Manager Simone per il lavoro svolto con impegno, dedizione e tanta umiltà. Un’avventura, la nostra, iniziata per pura coincidenza nei tempi e nei modi sul campo da gioco dove ha dimostrato con autorevolezza ed esperienza quanto la sua carriera professionistica racconta e poi proseguita con entusiasmo nel suo nuovo ruolo: sono bastati uno sguardo e 10 secondi di intesa per definirlo. Simone rimarrà parte della nostra famiglia e Faenza resterà sempre un posto felice dove tornare. Gli auguro di poter crescere e di affrontare la nuova bellissima e intensa avventura con la stessa umiltà e con lo stesso sorriso e umorismo che tanto ci mancheranno”.
Gli fa eco Andrea Baccarini, general manager dei Raggisolaris: “Con Simone ci siamo conosciuti due anni fa, ma sembrava ci conoscessimo da una vita, perché è una persona con un carattere stupendo che ti mette subito a tuo agio. Dopo un anno da giocatore, nell’ultima stagione abbiamo vissuto fianco a fianco nelle attività quotidiane della squadra e per me sarà come perdere un compagno di viaggio. La sua partenza mi dispiace soprattutto a livello umano, ma allo stesso tempo il sentimento che prevale è la gioia per l’opportunità che gli è arrivata. Credo che il suo passaggio all’Aquila Trento sia anche un pochino merito nostro e mi riempie d’orgoglio. In un solo anno da Team manager si è guadagnato la chiamata dalla Serie A grazie alla sua professionalità e sono certo che la sfrutterà al meglio. Rimarremo in contatto e Faenza resterà sempre la sua casa”.
Simone Pierich, ai Raggisolaris dal 2020 al 2022 prima come giocatore e poi come Team
Manager ringrazia tutta Faenza: “Per primo Filippo Raggi, che è stato il primo a propormi questo nuovo ruolo diverso dalla pallacanestro giocata, facendomi capire tante dinamiche che da dentro il campo non riuscivo a comprendere in pieno. Ringrazio poi Andrea Baccarini, Franco Tampieri, Cristian Fabbri e la Raggisolaris Academy per essermi sempre stati vicino in questo percorso e per avermi fatto lavorare nella maniera migliore. E poi ovviamente ringrazio tutte le persone dello staff della Raggisolaris con cui si è creata una importante e vincente sinergia e Luigi Garelli, che ho ritrovato dopo tanti anni, questa volta però non vestendo più i panni di giocatore. Siamo riusciti tutti insieme a disputare una grande e indimenticabile stagione che ricorderemo a lungo. Un pensiero e un ringraziamento lo merita anche Alberto Serra che la scorsa estate ha puntato su di me per questo ruolo di team manager. A Faenza ho vissuto due annate stupende e ringrazio la dirigenza per aver capito e assecondato la mia scelta di accettare un ruolo così importante in una società blasonata che sarà fondamentale per la mia crescita professionale e umana. Grazie Faenza e grazie Raggisolaris”.

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