Basket, La rivoluzione non può attendere: A2 e B cambiano tutto

Un vero tsunami. Per di più nel momento caldo della stagione, con play-off e play-out in pieno svolgimento. Ecco cosa si è abbattuto mercoledì sera sui dirigenti delle 64 squadre di B che, durante una “call conference” con i colleghi dell’A2 e i vertici della Lega Nazionale Pallacanestro, hanno ricevuto la più sgradita delle notizie. La grande riforma del campionato cadetto andrà in scena già al termine della prossima stagione, 2022-2023, con la nuova B nazionale portata a regime (2 gironi da 16 squadre) per il torneo 2023-2024. L’A2, invece, passerà dall’attuale organico a 28 squadra a quello “finale” a 20 con maggior calma, prevedendo 6 retrocessioni l’anno prossimo e altrettante quello successivo (a fronte di 2 sole promozioni dalla B). Poi nel 2024-2025 anche la nuova A2, con un girone unico a 20 squadre, sarà pronta e rimodellata.

Forche caudine

La B viene stravolta, insomma. E fa specie che Fip ed Lnp abbiano deciso di colpire così duramente un campionato che stava funzionando, creando identità e offrendo una buona ribalta ai giovani. La nuova B, con 2 gironi da 16, probabilmente uno straniero in organico e parametri economici molto più stringenti (simili a quelli dell’attuale A2), sembra destinata a perdere entrambe le qualità prima citate, ma tant’è. Un po’ d’ordine: ad ottobre 2022 il torneo di B partirà ancora con 4 gironi da 16, costruiti su criteri geografici. Al termine della regular season le prime 6 di ogni gruppo andranno ai play-off, conquistando con essi il diritto a disputare la “nuova” B 2023-2024: solo 2 saliranno in A2, dalla quale arriveranno 6 retrocesse. A queste 28 squadre se ne aggiungeranno 4 provenienti dal mondo C Gold-C Silver, verosimilmente al termine di eterni spareggi nazionali, perché quest’anno, ad esempio, le promozioni dai tornei regionali sono ben 15. E così il cast da 32 per il 2023-2024 sarà raggiunto. Cosa succederà a tutte le squadre “retrocesse” dalla B? Le 40 società (10 per girone) finiranno nel gigantesco calderone di una C nazionale con 6 gironi da 16 squadre e criteri interregionali su forte vicinanza geografica.

Aspetti da definire

Usando un po’ di sana matematica, la B 2023-2024 dovrà avere almeno 6 retrocessioni per mantenere intatti il proprio organico e l’osmosi fra i campionati, a fronte delle 6 retrocesse dall’A2 e le 2 sole promosse nel secondo torneo nazionale. Ci sarà tempo per conoscere questi e altri dettagli, visto che le disposizioni organizzative annuali arriveranno in piena estate (fra fine giugno e inizio luglio).

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