È solo un test precampionato, uno dei primissimi, tra l’altro visto che per entrambe le squadre è appena la seconda amichevole in calendario, ma la sfida di oggi alle 18 tra Unieuro Forlì e Rekico Faenza offre tantissimi spunti e farà vivere anche qualche emozione. Dall’esordio di Terrence Roderick, al ritorno di Alberto Serra da avversario. Emozioni non per i tifosi, perché il Pala Galassi resta precluso al pubblico e lo sarà ancora per i test che seguiranno a ruota: mercoledì Ferrara, domenica 4 ottobre Piacenza.

Qui Unieuro

Ce ne saranno altre, però, a partire dal debutto di Aristide Landi e soprattutto di Roderick. La sua ultima sul parquet forlivese fu garatre di play-off con Brescia nel 2013. Lasciò con 28 punti, ora torna per scrivere una nuova storia. «Sì, Terrence ha potuto iniziare il suo inserimento in gruppo, gradualmente e anche se non ha ancora molta benzina sarà arruolato così come Landi – spiega coach Sandro Dell’Agnello -. Siamo tutti un po’ stanchi per i carichi, ma in settimana ci siamo allenati abbastanza bene pur non potendo ancora contare su Erik Rush che sta svolgendo lavoro differenziato e oggi starà ancora a riposo. Dovremmo recuperarlo dalla settimana prossima».

Se Roderick torna, c’è un Alberto Serra sulla panchina opposta a quella sulla quale si è seduto dal 2015 allo scorso febbraio. Anche nel suo caso, piccole, ma forti emozioni. «È strano, lo so e se fosse stato possibile ci saremmo pure abbracciati. Serra è una persona seria che mi è stata di grande aiuto, gli auguro il meglio, con grande affetto, per questa importante occasione che ha con Faenza».

Intanto il tempo scorre e il campionato è meno lontano all’orizzonte. «Lo capisco dall’affetto dei tifosi e spero per loro che l’apertura al 25% delle capienze dei palasport sia confermata perché sarebbe già un buon primo passo: l’importante è iniziare con la gente attorno a noi».

Qui Rekico

Dopo le ottime indicazioni della prima uscita, pur non premiata dal risultato (79-72 per l’Andrea Costa), la Rekico vede già alzarsi l’asticella del pre-campionato con il test odierno a Forlì. I neroverdi cercheranno di confermare quanto di buono visto ad Imola, in termini di grinta e aggressività, contando magari in un maggior minutaggio di Giacomo Filippini, contingentato mercoledì scorso per via di un affaticamento muscolare, e nell’esordio stagionale di Marco Petrucci, rimandato a oggi per motivi precauzionali.

«A Imola abbiamo giocato un match di gran ritmo – osserva il play manfredo Michele Rubbini – ed è sembrato già quasi un derby di campionato. Abbiamo messo sul parquet una buona intensità difensiva, che penso possa diventare un nostro marchio di fabbrica, ed un grande affiatamento tra di noi. Certo, siamo ancora agli inizi e sappiamo di dover migliorare molto e di conoscerci meglio, speriamo di poter fare un passo avanti già a Forlì».

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