Basket, il ritorno in grande stile del “Memorial Papini”

“Dove eravamo rimasti”. Alessandra Cellucci, padrona di casa a Banca Mediolanum, usa la frase che pronunciò Enzo Tortora al suo rientro a “Portobello” per aprire la conferenza stampa del 14° memorial “Claudio Papini” (da domani a lunedì).

Un appuntamento che torna dopo due anni di inevitabile stop e che Max Intorcia, direttore tecnico di Insegnare Basket Rimini, definisce senza mezze misure «uno dei primi quattro, cinque tornei giovanili più importanti nel panorama italiano e non solo perché abbraccia praticamente tutta l’Italia cestistica, oltre alla partecipazione quest’anno di una squadra bulgara».

Parliamo infatti di 116 squadre divise in sei categorie, 290 partite complessive che saranno disputate in 26 palestre in tutto il territorio e dirette da 120 arbitri. «L’unico cruccio – riprende Intorcia – è che quest’anno non siamo riusciti a mettere in piedi una categoria femminile. Sia perché la pandemia ha un po’ penalizzato le squadre femminili, soprattutto quelle non troppo numerose, sia perché i tornei calendarizzati (e saltati) nel periodo natalizio sono stati riprogrammati in queste date».

Detto che le finali saranno giocate lunedì (giornata festiva), vediamo l’elenco delle squadre romagnole: nell’Under 16 presente la Stella Rimini, nell’Under 15 Ibr, International Imola e Compagnia dell’Albero Ravenna, nell’Under 14 Angels Santarcangelo e Ibr che sarà presente anche nell’Under 13 (assieme all’International) e con due formazioni anche negli Esordienti dove giocheranno anche Pallacanestro Titano e Cesena. Ci saranno anche due coach riminesi, Stefano Oppi e Marco Miriello alla guida rispettivamente di Roma e Arzignano. Come ha ricordato Michela Manfroni «il sito dell’Ibr sarà sempre aggiornato, come le pagine Facebook e Instagram con risultati e curiosità in diretta. Al palasport Flaminio verrà montato un pannello due metri per due dove ogni ragazzo potrà fare la sua foto ricordo del torneo».

«Il nostro impegno continuo e costante nell’organizzazione di questo evento – ha sottolineato il presidente di Ibr, Giampiero Arcangeli – tende a non perdere la memoria storica e quello che ci ha lasciato un personaggio come Papini».

E al suo ricordo è legata anche la serata di sabato al Flaminio quando è in programma un incontro denominato “Dal passato al presente, il Papo è ancora vivo”. Riflessioni e proposte sul settore giovanile dove interverranno il giornalista Giorgio Gandolfi e due tecnici di spessore come Charlie Recalcati e Stefano Michelini.

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